Un sospiro di sollievo ha attraversato il Borussia Dortmund e il mondo del calcio. Dopo lo spavento per il malore che ha colpito Konstantinos Karetsas, gli esami medici hanno dato risposte confortanti. Il trequartista greco, 18 anni, si è accasciato al suolo al 23° minuto della sfida di Champions League contro il Villarreal.
La scena ha gelato lo stadio. Senza alcun contatto o un apparente infortunio, il giocatore è crollato a terra. I compagni e gli avversari hanno subito richiamato l’attenzione della panchina, con i sanitari che sono entrati prontamente in campo per i primi soccorsi.
Dopo minuti di grande apprensione, Karetsas è stato portato fuori dal campo in barella, tra gli applausi del pubblico. Ha poi lasciato lo stadio in ambulanza, accompagnato dalla madre, per essere trasportato in ospedale e sottoposto a tutti gli accertamenti.
La preoccupazione era palpabile. Il direttore sportivo Ole Book, che ha seguito i soccorsi, ha rivelato la gravità del momento: ‘Karetsas in quel momento non era in grado di parlare’. Il Borussia Dortmund ha diffuso una nota parlando di ‘problemi circolatori’ e specificando che il giocatore ‘stava bene, considerate le circostanze’.
Anche l’allenatore Niko Kovac ha espresso la sua angoscia. L’esperienza ha rievocato in lui ricordi difficili: ‘Vedere le cure in campo mi ha ricordato un corso di primo soccorso’. L’allenatore ha poi preso un respiro profondo, senza riuscire a completare la frase, a testimonianza dello shock.
Gli esami in ospedale hanno escluso complicazioni cardiache o neurologiche, riconducendo il collasso a un ‘problema di disidratazione’. Sebbene possa sembrare una diagnosi lieve, una disidratazione severa può causare squilibri elettrolitici e un calo drastico della pressione, fino al collasso.
L’episodio ha acceso i riflettori su Konstantinos Karetsas, talento promettente del vivaio del Dortmund. Trequartista greco, si è distinto nelle giovanili per tecnica e visione di gioco, guadagnandosi la chiamata per una competizione prestigiosa come la Champions League.
La notizia ha quindi portato sollievo in tutto l’ambiente. Il giocatore osserverà un periodo di riposo per recuperare energie e ristabilire i corretti valori fisici. Il suo ritorno avverrà in modo graduale, ma la paura più grande è stata superata.





