Inter e Milan, depositato il progetto per il nuovo stadio

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Cronache Mercato
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Inter e Milan hanno compiuto un passo decisivo per la costruzione del loro nuovo impianto sportivo. Le due società hanno depositato presso il Comune di Milano la relazione economico-finanziaria del progetto, che delinea un’infrastruttura dal valore stimato di 2,149 miliardi di euro una volta completata.

L’operazione complessiva è stata concepita per generare introiti significativi, con una stima di 418 milioni di euro derivanti non solo dall’arena sportiva, ma anche da uffici, hotel e spazi commerciali annessi. Questo imponente sviluppo immobiliare dovrebbe inoltre garantire ai club una plusvalenza di circa 265 milioni di euro.

L’obiettivo strategico di questa iniziativa è chiaro: ridurre il considerevole divario di ricavi che si è creato negli ultimi vent’anni rispetto ai club della Premier League inglese e della Bundesliga tedesca. Un nuovo stadio di proprietà, moderno e multifunzionale, è considerato la chiave per competere ad armi pari sul palcoscenico economico del calcio europeo.

Grazie a flussi di cassa costanti e diversificati, le due squadre milanesi puntano a consolidare la propria posizione finanziaria e sportiva nel lungo periodo, assicurandosi una fonte di reddito stabile e indipendente dai soli risultati del campo. Negli ultimi mesi il percorso burocratico ha subito una notevole accelerazione, grazie al lavoro della società veicolo Stadio San Siro S.p.A., creata appositamente dai due club per gestire il progetto.

Un altro passaggio cruciale sarà il riscatto dell’area su cui sorgerà la struttura. La proprietà del terreno non sarà più del Comune, e l’Agenzia delle Entrate ha stimato in 175 milioni di euro il valore per l’acquisizione da parte delle squadre, che procedono con fiducia nel complesso lavoro tecnico e amministrativo.

Il cronoprogramma prevede l’inizio dei cantieri nel 2027 e la loro conclusione nel 2031. L’inaugurazione è stata fissata strategicamente in tempo per il Campionato Europeo del 2032, con la speranza che la nuova arena possa ospitare alcune partite della competizione.

Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli. Esistono variabili imprevedibili e la concreta possibilità di dover affrontare una serie di ricorsi legali che potrebbero rallentare i lavori. Per creare consenso e mostrare la portata storica dell’intervento, i club hanno deciso di svelare gradualmente i dettagli, presentando in anteprima la facciata dello stadio già nel mese di ottobre.

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