Le parole di Carlo Ancelotti al termine del pareggio contro il Marocco sono state chiare: la prestazione del suo Brasile non ha convinto e contro Haiti sono previsti diversi cambiamenti. Il commissario tecnico italiano non ha usato mezzi termini per esprimere la sua insoddisfazione, annunciando un rinnovamento significativo, se non una vera e propria rivoluzione, nella formazione titolare.
L’analisi della partita ha evidenziato una squadra troppo slegata e spesso dipendente dalle giocate dei singoli, anziché da un’azione corale e organizzata. L’obiettivo per la prossima sfida sarà dunque quello di vedere reparti più collegati e una manovra più fluida, prendendo spunto da alcune risposte positive arrivate nel secondo tempo della gara precedente. Ancelotti chiederà ai suoi uomini maggiore coesione e un’interpretazione tattica più disciplinata.
Sul banco degli imputati sono finiti in tre. La prima maglia da titolare a rischio è quella di Lucas Paquetá, apparso in difficoltà nel raccogliere la pesante eredità di Neymar sulla trequarti e incapace di incidere come richiesto. Anche la prova di Igor Thiago al centro dell’attacco non ha convinto, con il centravanti che ha combinato poco e non ha creato pericoli concreti. Infine, Roger Ibañez non si è adattato al ruolo di terzino destro, mostrando limiti evidenti in una posizione non sua.
Nonostante una prestazione sottotono, la posizione di Casemiro sembra invece più salda. Ancelotti difficilmente rinuncerà all’esperienza e alla leadership del suo mediano dopo una sola partita opaca. A complicare le scelte del CT si aggiunge una lista di infortunati che ha ridotto le alternative, con le assenze di Estevao, Rodrygo, Eder Militao e Wesley che limitano le rotazioni.
In base a queste considerazioni, la nuova formazione del Brasile potrebbe vedere importanti novità. In difesa, davanti al portiere Alisson, si va verso una linea a quattro composta da Danilo sulla destra, la coppia centrale Marquinhos-Gabriel e Douglas Santos sulla corsia di sinistra.
A centrocampo, il duo formato da Bruno Guimaraes e Danilo dovrebbe essere confermato, rappresentando il perno della mediana. Pronti a subentrare dalla panchina ci saranno giocatori del calibro di Fabinho e Danilo Luis, che offrono valide alternative sia in fase di costruzione che di interdizione.
La sorpresa più grande potrebbe arrivare dal reparto offensivo. Stampa e tifosi brasiliani chiedono a gran voce una possibilità per il giovane talento Endrick, e Ancelotti sembra orientato ad accontentarli, schierandolo dal primo minuto al centro dell’attacco. Al suo fianco dovrebbe agire Raphinha, mentre sulle fasce agiranno Luiz Henrique, autore di un ottimo ingresso contro il Marocco, e l’intoccabile Vinicius Junior, chiamato a trascinare la squadra con le sue accelerazioni.







