Calcio Fifa, Infantino: Introduzione Var è momento storico

FIFA President Gianni Infantino talks to journalists during his visit to the Iranian capital Tehran on March 1, 2018. / AFP PHOTO / ATTA KENARE

Milano, 6 mar. (LaPresse) – L’approvazione della Var da parte dell’Ifab? “E’ un momento storico per il calcio. Dopo decenni di discussioni, dibattiti e di polemiche si è finalmente deciso di introdurre la tecnologia e di aiutare gli arbitri a prendere le migliori decisioni. È una scelta che avrà un impatto positivo sul calcio e sul gioco, perché permette di prendere delle decisioni più corrette: dobbiamo essere felici di questo”. Così il presidente della Fifa, Gianni Infantino, intervistato da Mediaset. Sull’applicazione della tecnologia ai prossimi Mondiali, ha fatto sapere: “La decisione di utilizzare la Var ai Mondiali dovrebbe essere presa il 16 marzo, quando a Bogotà ci sarà una riunione del Consiglio della Fifa, che è l’organo competente per decidere sui regolamenti delle competizioni. Io, ovviamente, sono molto favorevole: ero molto scettico due anni fa, ma abbiamo provato e visto che funziona. Le statistiche dicono che si è passati da un’accuratezza del 93% a un’accuratezza del 99% delle decisioni degli arbitri. Se vogliamo che la miglior competizione calcistica al mondo sia arbitrata nel miglior modo possibile dobbiamo aiutare gli arbitri e sicuramente con la Var possiamo farlo”.

 Infantino ha poi sottolineato: “Posso solo ringraziare e complimentarmi con l’Italia per quello che ha fatto negli ultimi due anni. Da decenni in Italia si parla della moviola in campo, anche se a Collina non piace chiamarla così. È stato fatto un lavoro eccellente da Collina e anche dal movimento italiano, a partire dalla Figc con l’allora presidente Tavecchio, il presidente degli arbitri Nicchi, fino a Rosetti, Rizzoli e a tutti gli arbitri che si sono impegnati in questa bella sfida. Hanno fatto tutti un lavoro eccellente ed è anche grazie a loro che abbiamo potuto prendere questa decisione storica e importante per il calcio mondiale”. E ancora, sugli incentivi alle Federazioni scettiche sulla Var, il numero uno del calcio mondiale ha commentato: “Ovviamente non è facile introdurlo, bisogna sperimentare e allenarsi, come si è visto in Italia. Nelle prime giornate ci sono state delle polemiche, poi ci si abitua. Prima quando una squadra perdeva era colpa dell’arbitro, ora sarà colpa della Var, ma ci abitueremo anche a questo: non è un problema, l’importante è aiutare gli arbitri”.

Rispondendo a una domanda sulla perdita di tempo che non piace ai tifosi, Infantino ha dichiarato: “Siamo coscienti che dobbiamo migliorare i tempi di attesa e la comunicazione. Tutti devono sapere cosa succede e cosa sta comunicando l’arbitro, ma alla fine la cosa che conta è che il direttore di gara prenda la decisione corretta. Secondo le statistiche calcolate su mille partite, in media si perde un minuto per la Var e sette minuti solo per le rimesse laterali, che in una gara non incidono. Quindi direi che si può perdere un minuto, se serve per prendere una decisione che invece può cambiare il risultato di una partita. Dobbiamo sicuramente migliorare, ma la perdita di tempo è pareggiata dal fatto che poi la decisione presa è la più corretta”.

Il numero uno della Fifa è poi intervenuto sull’atmosfera che si respira in Russia: “Sarà un Mondiale assolutamente spettacolare, sarà il più bello della storia. Sono stato spesso in Russia ultimamente e mi sono reso conto del fatto che il popolo russo vuole far vedere che il loro è un paese che sa accogliere i tifosi di tutto il mondo. Arriveranno un milione e mezzo di persone: potranno farlo senza bisogno del visto, ci saranno i trasporti gratuiti nelle città e l’accesso gratis ai musei grazie ai biglietti delle partite. Gli stadi sono bellissimi e per tutto il paese sarà una questione di orgoglio nazionale far vedere che sono in grado di organizzare una bellissima competizione. Sarà una bella ed emozionante festa: venite in Russia”

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