Wesley carica la Roma: «Alte aspettative in Champions»

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Cronache sport calcio
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L’infortunio del 6 luglio, con la lesione all’adduttore della coscia sinistra durante un’amichevole, ha infranto il sogno di Wesley di giocare la Copa America con il Brasile. Ora, l’esterno giallorosso ha un nuovo grande obiettivo da inseguire con la sua squadra di club: la Champions League. Da settembre, la Roma tornerà a disputare la massima competizione europea per la prima volta dopo sette anni, un’avventura inedita per il calciatore brasiliano.

Wesley, che ha già vinto la Coppa Libertadores con il Flamengo, ha espresso grande curiosità ed entusiasmo per il nuovo palcoscenico. “Non so come sarà giocarla”, ha dichiarato, “ma non penso che la Libertadores possa avvicinarsi come valore assoluto. In Champions giocano i calciatori più forti, è una sorta di coppa del Mondo per club”. L’attesa per il sorteggio è alta: “Sono curioso di capire chi affronteremo, ho aspettative alte e tanta voglia di regalare gioia ai tifosi della Roma”.

Il percorso di avvicinamento alla nuova stagione ha mostrato però una Roma in difficoltà. L’esterno non ha nascosto le criticità emerse durante il ritiro, ma le ha inquadrate in un’ottica costruttiva. “Arriviamo da un’annata fantastica. Se deve accadere qualcosa di sbagliato, è meglio che accada adesso”. In risposta alle osservazioni di Gasperini sulla fatica della squadra a “riattaccare la spina”, Wesley ha sottolineato la necessità di un’analisi interna: “Bisogna capire cosa stiamo sbagliando per correggerlo prima dell’inizio del campionato. Dobbiamo lavorare sodo e migliorare”.

Sul piano tattico, il tecnico chiede al brasiliano un’interpretazione più offensiva del suo ruolo. “Al Flamengo dovevo arrivare sul fondo e crossare. Alla Roma, Gasp mi chiede di concludere l’azione, di entrare in area per tirare”. Un cambiamento che si abbina al suo nuovo posizionamento sulla fascia sinistra, reso stabile dall’arrivo di Nahuel Molina sulla corsia opposta. “All’allenatore piace come rendo a sinistra, anche se non è la mia posizione naturale”, ha spiegato. “Provo a fare il mio massimo e sono contento dell’arrivo di Molina, un grande calciatore che ci darà un aiuto importante”.

Con Molina, la colonia argentina in squadra sale a quattro componenti, mentre Wesley rimane l’unico brasiliano. Una situazione che non lo preoccupa. “Non ho mai avuto nulla contro gli argentini. Ho un rapporto splendido con Dybala, ad esempio”. Tuttavia, non ha negato che gli farebbe piacere avere un connazionale in rosa. A proposito delle voci di mercato su Endrick, ha commentato: “Sarei molto felice se potesse venire a Roma, ma è lui che decide il suo futuro. L’arrivo di un giocatore del suo valore sarebbe accolto con gioia”.

Infine, l’esterno ha espresso soddisfazione per il rinnovo di Lorenzo Pellegrini (“Ci può dare una grande mano”) e si è mostrato fiducioso sulla competitività della squadra. “È presto per dirlo, dobbiamo aspettare la fine del mercato. Ma sono sicuro che al via ufficiale della stagione ci faremo trovare pronti e che la Roma sarà anche più forte dello scorso anno”.

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