L’alimentazione può diventare una funzione strategica per sopportare meglio le ondate di calore. Esistono cibi adatti alle alte temperature e altri che, al contrario, possono appesantire l’organismo e la digestione. La prima regola fondamentale è aumentare la dose giornaliera di acqua, che andrà bevuta fresca ma non ghiacciata, a piccoli sorsi e con frequenza.
Tra gli alleati principali troviamo ortaggi e frutti ricchi d’acqua. Le zucchine, composte per il 95% da acqua, sono una fonte eccellente di minerali come potassio, ferro e calcio. Similmente, il cetriolo, con il suo 96% di acqua, contiene vitamina C e sali minerali che aiutano a mantenere la pelle elastica e svolgono un’azione disintossicante.
Anche il melone e l’anguria sono indispensabili. Il primo, con il 90% di acqua, apporta vitamina A e C, con un’alta percentuale di potassio benefica per la circolazione. L’anguria, simbolo dell’estate, supera il 90% di acqua e contiene licopene, un potente antiossidante, oltre a vitamine e sali minerali come il magnesio, utili contro la spossatezza.
La pesca, composta per l’87% di acqua, è ricca di potassio, ferro e vitamina C, con proprietà diuretiche e disintossicanti. Per quanto riguarda le proteine, è preferibile scegliere carni bianche e pesce magro. Il pollo è facilmente digeribile e offre un buon contenuto proteico con pochi grassi, mentre la sogliola, delicata e leggera, è ricca di proteine nobili.
Con l’aumento delle temperature, alcuni cibi andrebbero evitati o consumati con moderazione. Tra questi figurano gli insaccati, ricchi di grassi e sale, che aumentano la sete e il rischio di disidratazione. Anche i formaggi molto stagionati, le fritture e i prodotti precotti, spesso carichi di sale e conservanti, affaticano la digestione.
È importante limitare anche le bevande zuccherate e i superalcolici, che non dissetano e possono anzi favorire la perdita di liquidi. Perfino cibi speziati e piccanti, pur avendo altre virtù, possono contribuire ad aumentare la sudorazione.
Una corretta distribuzione dei pasti aiuta a gestire meglio le energie. A colazione, si possono preferire yogurt, frutta fresca e cereali, evitando eccessi di zuccheri e grassi. Il pranzo dovrà essere leggero: via libera a insalate, piatti unici con cereali e pesce al vapore. La cena ideale seguirà i principi della dieta mediterranea: porzioni moderate, carni bianche e abbondante verdura.


















