Caporalato, Lamorgese: “Danno alla reputazione in un settore d’eccellenza”

"Il lavoro senza diritti rappresenta una grave forma di arretramento civile ed economico"

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 15-04-2021 Roma Politica Senato - Question time Nella foto Luciana Lamorgese Photo Roberto Monaldo / LaPresse 15-04-2021 Rome (Italy) Senato - Question time In the pic Luciana Lamorgese

ROMA – “Il lavoro senza diritti rappresenta una grave forma di arretramento civile ed economico, ed è per questo che sotto il profilo dell’immagine, nel nostro Paese il fenomeno del caporalato rappresenta anche un danno di reputazione forte proprio in un settore d’eccellenza, come è quello agroalimentare. Il piano triennale 2020/2022 di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato va anche nella direzione di un rafforzamento della rete di lavoro agricolo di qualità che dà valore alle imprese virtuose garantendo una certificazione di qualità e di etica, il ‘rating di legalità’. Ad oggi sono circa 8mila le imprese che rientrano in questo rating di legalità che possono fregiarsi di questo vantaggio di reputazione. Liberare le terre dall’oppressione che la mafia impone e farlo con impegno, partecipazione, senso di responsabilità dei giovani apre a una prospettiva di futuro che, voglio ribadire, infonde fiducia e spinta per la realizzazione di una società più giusta e coesa. Il nostro Paese ce la può fare. C’è un gioco di squadra tra tutte le istituzioni. Il nostro è un messaggio di fiducia nei confronti dei giovani che devono intervenire anche con un cambio culturale e l’incontro di oggi va in questo senso”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, intervenuta oggi al convegno online ‘Il mutamento della mafia: i fondi europei e le terre liberate’ organizzato dal liceo classico internazionale statale ‘Giovanni Meli’ di Palermo.

LaPresse

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