FRIGNANO – Investire, diversificare, muovere il denaro. È una delle attitudini tipiche delle cosche: proteggere i patrimoni accumulati, provare a farli crescere e, quando possibile, ripulirli. Un approccio che, secondo la Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli, sarebbe emerso anche nella recente inchiesta sul gruppo Zagaria, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta, della compagnia di Casal di Principe e del Ros.
Uno dei settori finiti al centro dell’attenzione degli investigatori, coordinati dai pm Maurizio Giordano e Andrea Mancuso, è quello dei rifiuti, da sempre terreno sensibile per gli interessi criminali. Secondo l’accusa, Alfonso Ottimo, imprenditore di Frignano ritenuto vicino ai Capaldo, nipoti dei fratelli Zagaria, avrebbe investito somme considerate riconducibili alla cosca nella Isvec di Ivano Balestriere. Entrambi, per questa vicenda, risultano indagati per reimpiego di capitali illeciti con l’aggravante mafiosa.
Ma il rapporto tra i due imprenditori, secondo gli investigatori, non si sarebbe fermato all’affare rifiuti. La parte dell’attività affidata ai carabinieri del Ros avrebbe fatto emergere anche l’interesse di Ottimo e Balestriere, originario di Ischia, per l’acquisto (poi non concretizzatosi) di un kartodromo a Limatola. Un progetto d’affari ricostruito attraverso intercettazioni e un incontro, datato aprile 2023, avvenuto nei pressi degli uffici della Isvec, a Vitulazio, tra Ottimo, Balestriere e l’intermediario che stava seguendo la possibile operazione.
L’episodio non rientra tra le contestazioni mosse a Ottimo, Balestriere, Filippo Capaldo, ai fratelli Antonio e Carmine Zagaria e agli altri 37 indagati. Per gli investigatori, però, anche senza entrare nel merito di un’eventuale logica mafiosa dietro quel possibile business, l’episodio resta significativo per delineare la solidità del rapporto imprenditoriale tra Ottimo e Balestriere e la loro capacità di guardare a nuovi ambiti di investimento. Tutti gli indagati sono da ritenere innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.









