Colpo in un negozio a Bagnoli: arrestate due giovani specialiste del taccheggio

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Un piano studiato nei minimi dettagli, un’azione rapida e apparentemente invisibile tra gli scaffali di un negozio. Ma il loro tentativo di furto, messo in atto con la freddezza di chi ha già dimestichezza con simili imprese, si è infranto contro l’attenta sorveglianza del personale e il tempestivo intervento della Polizia di Stato. Si è conclusa così, con le manette ai polsi, la mattinata di “shopping” illegale di due donne, una diciannovenne e una ventottenne, entrambe già note alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

L’episodio si è consumato nella mattinata di sabato scorso, 8 giugno 2026, in un noto esercizio commerciale del quartiere Bagnoli. Le due donne, agendo in perfetta sintonia, si sono introdotte nel negozio fingendosi normali clienti. Con fare disinvolto, hanno iniziato a percorrere le corsie, studiando la merce esposta e attendendo il momento propizio per agire. Il loro obiettivo era chiaro: impossessarsi di diversi articoli senza passare dalla cassa.

Il loro modus operandi, tuttavia, non era quello di un semplice furto. Le indagini successive hanno infatti permesso di qualificare il reato come tentato furto aggravato. Le due complici, scelte le merci di loro interesse, non si sono limitate a nasconderle. Con destrezza e l’ausilio, probabilmente, di piccoli strumenti, hanno iniziato a danneggiare le confezioni originali e, soprattutto, a manomettere i dispositivi antitaccheggio, convinte di poter così superare indenni le barriere all’uscita. Una volta “liberata” la merce dai sistemi di sicurezza, la riponevano con cura all’interno dei propri zaini, preparandosi per la fuga.

Questo atteggiamento, seppur discreto, non è sfuggito agli occhi esperti degli addetti alla vigilanza interna del negozio. Insospettiti dai movimenti delle due giovani e dal tempo trascorso a maneggiare i prodotti in modo anomalo, i vigilantes le hanno monitorate a distanza. La conferma dei loro sospetti è arrivata quando le donne, credendo di averla fatta franca, si sono dirette verso l’uscita senza acquistare nulla. A quel punto, sono state fermate.

Immediatamente è partita la chiamata al 113. La Sala Operativa della Questura di Napoli ha diramato la nota di tentato furto, inviando sul posto una volante del Commissariato Bagnoli, già impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio. Gli agenti sono giunti in pochi minuti presso l’esercizio commerciale, trovando le due donne già bloccate dal personale di sicurezza.

Una volta prese in consegna le sospettate, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione degli zaini, al cui interno è stata rinvenuta tutta la refurtiva, con le confezioni visibilmente danneggiate e i sistemi antitaccheggio forzati. Di fronte all’evidenza dei fatti, e dopo aver raccolto la testimonianza dei vigilantes, per la 19enne e la 28enne non c’è stata altra via d’uscita. Accompagnate presso gli uffici del Commissariato per le formalità di rito, sono state dichiarate in stato di arresto per tentato furto aggravato in concorso. La merce, interamente recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario, che ha così potuto limitare i danni alla sola rottura delle confezioni. Le due arrestate sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio.

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