Coppa Italia: Lontani e Croci, esordi da protagonisti

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Cronache sport calcio
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Il primo turno di Coppa Italia ha messo in luce due giovani talenti italiani. Il Parma di Carlos Cuesta ha superato il Catania grazie a una doppietta di Simone Lontani, diciottenne all’esordio assoluto tra i professionisti. Poco dopo, nella Fiorentina che ha battuto 4-1 il Benevento, ha debuttato il sedicenne Federico Croci, stabilendo un nuovo primato per il club toscano.

Questi esordi rappresentano un segnale positivo per il calcio italiano, in una fase di rinnovamento e alla ricerca di nuovi profili su cui costruire il futuro. L’impiego di Lontani e Croci dimostra la volontà di alcuni club di Serie A di investire su giocatori provenienti dal proprio settore giovanile o da altre realtà Primavera.

Simone Lontani, attaccante classe 2006, è cresciuto nel settore giovanile del Milan. Nella scorsa stagione si è diviso tra la squadra Primavera, con cui ha segnato 10 gol, e la formazione Milan Futuro in Serie D. Il Parma lo ha ingaggiato a parametro zero, dimostrando grande attenzione per i giovani talenti.

Arrivato in Emilia per rinforzare la Primavera, Lontani ha convinto l’allenatore Cuesta durante il precampionato, guadagnandosi un posto in prima squadra. Schierato titolare contro il Catania, ha ripagato la fiducia con due gol: il primo da opportunista d’area, il secondo con un perfetto inserimento. Un debutto eccezionale per il centravanti.

“È un esordio da sogno, un ricordo che porterò con me per tutta la vita”, ha dichiarato Lontani nel post-partita. “Non mi sento un predestinato, ma un ragazzo con voglia di lavorare. Riguardo al Milan, ognuno fa le proprie scelte. Io avevo la possibilità di rinnovare ma ho voluto valutare altre opzioni. A Parma penso di essere nel posto giusto”.

Poche ore dopo, Federico Croci ha scritto una pagina di storia della Fiorentina. Entrando in campo contro il Benevento, a 16 anni, un mese e 13 giorni è diventato il più giovane esordiente di sempre in una gara ufficiale del club. Croci ha sostituito l’infortunato Atta nel corso del secondo tempo.

Questo debutto segue la firma del suo primo contratto da professionista, valido fino al 2029. Attaccante esterno capace di giocare anche come punta, il giovane aretino è stato campione d’Europa con la Nazionale Under 17 e ha trascinato la Fiorentina alla vittoria della Viareggio Cup con una doppietta in finale.

Dopo aver esordito in Primavera nella scorsa stagione, è stato aggregato in pianta stabile alla prima squadra dal nuovo tecnico Grosso. “Ha belle qualità”, ha commentato l’allenatore. “È entrato in un momento non facile della partita, ma ha mostrato generosità e volontà”. La speranza è che questi episodi non restino isolati e che sempre più giovani talenti possano trovare spazio nel calcio italiano.

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