Descalzi: “Una nuova società per le rinnovabili, pronti alla svolta verde del Recovery”

L'intervento dell'ad di Eni

Claudio Descalzi (AP Photo/Antonio Calanni, File)

MILANO – “Chiudiamo il primo trimestre dell’anno con un utile importante, abbiamo fatto un salto mentre l’Italia era ancora in lockdown, anche se a singhiozzo. La ripresa dei risultati è robusta”. Così l’ad di Eni Claudio Descalzi in un’intervista a La Stampa. “Nel primo trimestre di quest’anno abbiamo investito 1, 4 miliardi, una somma importante, ma siamo riusciti ad avere una cassa operativa di 600 milioni”, aggiunge, il cda di Eni ha approvato l’avvio di un progetto strategico per la quotazione o la cessione di una quota minoritaria della nuova business unit Eni gas e luce e renewables, “l’obiettivo è creare valore, una società di questo tipo ha multipli differenti rispetto al gruppo, può liberare capitale.

Una Ipo o l’accordo con un investitore strategico avvicinano al traguardo di un’azienda in grado di vendere ai clienti solo energia rinnovabile, che è parte della nostra strategia. Abbiamo qualche mese per decidere lo sbocco, una volta definito si comincerà con il roadshow, il business plan e potremo attivarci. La strada dell’Ipo è un po’ più lunga ma vogliamo chiudere il progetto nel 2022″. “Quella della transizione è una partita che stiamo già giocando.

Il Piano nazionale di riforma e resilienza è fatto a capitoli, non ci sono i progetti ma gli obiettivi strategici che sono utilissimi per poter investire somme così ingenti. Stiamo affrontando il nostro ruolo intanto con la trasformazione delle raffinerie. Con l’economia circolare, i progetti nelle rinnovabili e con la costituzione di una società che ha proprio questo scopo. Accelereremo sulla vendita di prodotti biologici, e investendo molto. Soprattutto in Italia”, afferma Descalzi, “Draghi ha già compiuto due passi fondamentali: le vaccinazioni, che fanno ripartire l’economia, e poi il Pnnr. Le cose si possono fare e i soldi per farcela ci saranno. Le priorità di Draghi sono le priorità dell’Italia. Se questi obiettivi vengono raggiunti, allora il futuro sarà positivo”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome