Dominic Thiem ha ufficialmente voltato pagina, passando dal tennis professionistico al calcio dilettantistico. L’ex numero 3 del ranking ATP, celebre per la sua vittoria agli US Open del 2020, ha intrapreso una nuova avventura sportiva firmando un contratto con il Badener AC, una squadra che milita nell’ottava divisione del campionato austriaco.
La sua carriera tennistica si è conclusa tra gli applausi del pubblico di casa a Vienna, dopo l’ultima partita disputata nel torneo cittadino. Quel capitolo, ricco di successi e culminato con il trionfo sul cemento di New York, è ora archiviato per lasciare spazio a una passione coltivata da tempo: quella per il pallone.
Il tesseramento con il Badener AC è stato formalizzato lo scorso 15 luglio, come riportato da fonti austriache. Per rendere possibile il suo ingresso nel mondo del calcio, è stato necessario un permesso speciale concesso dalla Federazione Calcistica Austriaca, ottenuto anche grazie alla mediazione di un amico calciatore che ha facilitato i contatti e le procedure burocratiche.
Questa non rappresenta la prima esperienza di Thiem su un campo da calcio. Nelle due stagioni precedenti, l’ex campione di tennis aveva già giocato per il Lichtenworth SC, la squadra della sua città natale. Con il Lichtenworth ha accumulato circa quindici presenze, dimostrando un impegno costante e un desiderio reale di mettersi alla prova in una disciplina differente.
Il passaggio al Badener AC segna un ulteriore passo in questo percorso. L’accoglienza nel nuovo club è stata positiva, ma il direttore tecnico Sergej Petrovic ha voluto mettere subito in chiaro le condizioni. “Abbiamo sentito dire che sia un buon calciatore, ma dovrà lottare come tutti gli altri per conquistare un posto da titolare”, ha dichiarato, sottolineando che non ci saranno trattamenti di favore.
Per Thiem si apre quindi una sfida inedita, lontana dai riflettori del circuito ATP ma non per questo meno impegnativa. Dovrà dimostrare il suo valore in un contesto completamente nuovo, passando dalla racchetta agli scarpini e dalla terra rossa all’erba di un campo di provincia, spinto dalla voglia di competere e divertirsi ancora.







