Droga vicino alle scuole a Pianura, uno dei gestori del punto vendita ucciso un anno fa in un agguato

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Vincenzo Ambrosio, Francesco Ricchiuti e Carmine Iacuaniello
Vincenzo Ambrosio, Francesco Ricchiuti e Carmine Iacuaniello

NAPOLI – Nelle 759 pagine dell’ordinanza che hanno accompagnato il blitz antidroga di ieri, culminato con dieci misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, emerge il racconto di una piazza di spaccio attiva da anni e radicata sul territorio. Gli investigatori descrivono la storica “piazza di spaccio del Visionario” come una struttura organizzata, con una gestione affidata a due soggetti. Tra questi figura Pasquale D’Anna, ucciso a colpi di pistola all’età di 34 anni il 2 marzo 2025, vittima di un agguato di matrice camorristica avvenuto nel quartiere di Fuorigrotta, a pochi passi dallo stadio Maradona.

Secondo quanto ricostruito nell’ordinanza, l’attività di spaccio avrebbe avuto una presenza stabile e una precisa organizzazione interna, elemento che ha rappresentato uno dei punti centrali dell’indagine condotta dagli inquirenti. Nelle stesse carte viene inoltre riportato un episodio di violenza ai danni di un consigliere di Municipalità, aggredito da due degli indagati per una questione legata alla viabilità. Il pestaggio sarebbe avvenuto il 21 ottobre 2024.

L’inchiesta, attraverso il materiale raccolto dagli investigatori, delinea dunque un quadro che non riguarda soltanto il traffico di droga, ma anche episodi di intimidazione e violenza che avrebbero caratterizzato il contesto in cui operava la presunta organizzazione.

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