Andrea Pirlo ha scelto la squadra di professionisti che lo affiancherà nella sua prossima esperienza in panchina. Il tecnico, mentre si trovava in ritiro a Geinberg, in Austria, per pianificare la stagione, ha definito i nomi del suo staff, un gruppo ristretto e di massima fiducia.
Il ruolo di vice allenatore sarà affidato ancora una volta a Roberto Baronio, amico di lunga data e braccio destro di Pirlo sin dalle prime avventure da tecnico. Il loro legame, nato sui campi dei settori giovanili della Nazionale, si è consolidato in un rapporto professionale basato su stima e una visione calcistica condivisa. Baronio è l’unico membro dello staff attuale ad aver lavorato con Pirlo anche durante l’esperienza alla Juventus.
Per la preparazione fisica della squadra, la scelta è ricaduta su Paolo De Bellis, un professionista che ha già collaborato con l’allenatore. Il suo compito sarà fondamentale per garantire la tenuta atletica del gruppo lungo tutto l’arco del campionato, gestendo carichi di lavoro e prevenzione degli infortuni.
Nello staff entrerà anche Mauro Bertoni in qualità di collaboratore tecnico. Ex calciatore con una lunghissima carriera, avendo giocato fino all’età di 41 anni, Bertoni porterà in dote una profonda conoscenza delle dinamiche di campo e di spogliatoio, unendo l’esperienza pratica alla competenza tattica.
Completerà il nucleo un analista video specializzato, una figura ormai imprescindibile nel calcio moderno per lo studio degli avversari e l’analisi dettagliata delle prestazioni della propria squadra. L’obiettivo è fornire al tecnico e ai giocatori tutti i dati necessari per preparare le partite nel migliore dei modi.
La scelta di Pirlo riflette una filosofia precisa: circondarsi di pochi collaboratori fidati e altamente competenti, creando un ambiente di lavoro coeso. Questa strategia è emersa anche nel passaggio dalla sua più recente esperienza allo United FC di Dubai, dalla quale porterà con sé solo alcuni elementi chiave.
Infatti, secondo le indicazioni, tre dei professionisti che hanno lavorato con lui negli Emirati Arabi non faranno parte del nuovo progetto tecnico. La squadra è dunque pronta, un mix di continuità e nuove integrazioni per supportare l’allenatore nella sfida che lo attende.



