Elezioni, Cottarelli: “In corsa con il Pd perché è importante presentarsi insieme”

Le parole del candidato capolista del Pd al Senato

Foto Claudio Furlan - LaPresse

MILANO – “Mi candido col Pd perché con questa legge elettorale è importante presentarsi insieme, anche se questo implica allearsi con forze con le quali non si è d’accordo su tutto. Azione ha fatto una scelta diversa, legittima per carità, ma a Calenda dico che anche la mia lo è”. Lo ha detto l’economista Carlo Cottarelli, candidato capolista del Pd al Senato nella circoscrizione Lombardia 2, in una intervista al Corriere della Sera.

“Quando me l’hanno chiesto – ha spiegato Cottarelli – non ci ho messo molto a decidere. In campo ci sono due visioni molto diverse di come dovrebbe funzionare l’Italia. Entrambe legittime. E dico subito che per me non c’è il rischio di un ritorno del fascismo. Ma sulle priorità dell’economia e sul rapporto con l’Europa mi sento molto più vicino a una visione che non è quella del centrodestra”. “Io sono sempre stato nell’area liberal democratica. In passato ho votato anche il Pd, alle ultime elezioni +Europa. Credo di essere stato coinvolto anche per evitare uno sbilanciamento troppo a sinistra, tanto è vero che la mia candidatura è stata presentata da +Europa e da Pd”, ha aggiunto l’ex direttore del dipartimento Affari fiscali dell’Fmi.

Quanto a una possibile sfida con l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti nell’uninominale, “io sono candidato a Cremona. Mi pare che il centrodestra ancora non abbia presentato tutte le candidature. Con Tremonti sarebbe una bella sfida”, ha commentato.

(LaPresse)

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