Europee, Salvini: “L’avversario non è la sinistra ma la rassegnazione”

Le dichiarazioni del ministro dell'Interno e segretario della Lega durante un comizio a Campobasso

Foto Valerio Portelli / LaPresse in foto Matteo Salvini

MILANO “L’avversario nostro non è la sinistra, non sono gli altri candidati sindaci, l’unico avversario è la rassegnazione, sia a livello locale che europeo”.
Così il ministro dell’Interno e segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a Campobasso.

Il vicepremier Salvini pensa alle Europee

Prosegue il vicepremier: “Quanti cittadini pensano di non andare a votare? Li trovate domani in negozio e al bar. Vi diranno: tanto votare non serve, tanto non cambia niente, tanto l’Europa è lontana, tanto gli immigrati non li fermi. Vi chiedo di combattere la rassegnazione. Chi non vota il 26 maggio non rompa le palle il 27. Chi non vota non rompa le scatole se non cambia niente. Chi non sceglie è complice del vecchio, sia a livello locale che a livello di Europa”.

La linea del ministro sul tema migranti

Il vicepremier ha anche affrontato il tema migranti. “L’ultimo atto che ho firmato oggi pomeriggio è una diffida all’ennesima nave della Ong. Gli abbiamo detto: state lontani, tanto non ci arrivate. Dimmi tu perché una Ong tedesca su nave olandese, con bandiera olandese, che becca degli immigrati in acque libiche debba arrivare in Italia. In passato funzionava così, chissenefrega. Gli italiani mi hanno votato” per cambiare. Così il ministro dell’Interno e segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a Campobasso, a proposito della Sea Watch.

(LaPresse)

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