La Ferrari si prepara al Gran Premio d’Ungheria con l’obiettivo di trovare conferme sulla propria competitività, ma i suoi due piloti arrivano all’Hungaroring con stati d’animo e storie personali opposte. Per Lewis Hamilton questa pista è una seconda casa, teatro di innumerevoli trionfi, mentre per Charles Leclerc rappresenta un tabù da sfatare, un circuito dove non ha mai conquistato il gradino più alto del podio.
Il rapporto del pilota monegasco con Budapest è sempre stato complesso. In passato ha ammesso di non trovarsi a suo agio sul tracciato ungherese, definendolo il suo peggiore. Nonostante queste sensazioni, è riuscito a conquistare una pole position in un’edizione precedente, salvo poi concludere la gara con un risultato deludente, lontano dalle aspettative. Questi precedenti alimentano i dubbi e la voglia di riscatto alla vigilia di un appuntamento importante per la stagione della scuderia.
Dall’altra parte del box, la storia è completamente diversa. Lewis Hamilton è il pilota più vincente di sempre all’Hungaroring, con un palmarès che include otto vittorie, nove pole position e dodici podi. Il suo legame con questo circuito è iniziato nel 2007, quando ha vinto al suo esordio in un weekend segnato dalla forte rivalità interna con Fernando Alonso in McLaren.
Negli anni successivi ha continuato a dominare, prima con la McLaren nel 2009 e 2012, e poi con la Mercedes. Nel 2013 ha regalato alla scuderia tedesca la prima vittoria del nuovo corso, un preludio all’era di successi che sarebbe seguita. Indimenticabile la sua gara del 2019, quando con una sosta aggiuntiva e gomme fresche ha dato vita a una rimonta furiosa su Max Verstappen, superandolo a pochi giri dalla fine in quella che lui stesso ha definito una sequenza di “giri da qualifica”.
Anche quando le cose si sono complicate, Hamilton ha dimostrato di saper reagire. Nel 2021 è stato protagonista di una delle immagini più iconiche della Formula 1 moderna, ripartendo da solo in griglia dopo una bandiera rossa, per poi rimontare dal fondo fino al podio. Nel 2023, proprio in Ungheria, ha firmato la sua ultima pole position prima dell’annuncio del suo passaggio in Ferrari, battendo Verstappen per soli tre millesimi.
Il Gran Premio d’Ungheria sarà dunque un banco di prova fondamentale. Per la Ferrari rappresenterà un’occasione per misurare i progressi della monoposto dopo le buone indicazioni emerse in Belgio. Per Leclerc sarà la sfida personale per conquistare finalmente una pista ostica, mentre Hamilton cercherà di scrivere un’altra pagina della sua leggenda su un tracciato che conosce come nessun altro.













