L’immagine di due piloti di Formula 1 a bordo di un volo low cost ha fatto rapidamente il giro del web. Liam Lawson e Arvid Lindblad, del team Racing Bulls, hanno scelto un aereo di linea EasyJet per il loro rientro dopo il Gran Premio del Belgio, una decisione che ha sorpreso e divertito il mondo dei motori.
A documentare il tutto è stato lo stesso Lawson con un selfie pubblicato sui suoi canali social. Lo scatto, che lo ritrae accanto al compagno di squadra, era accompagnato da una didascalia ironica: “Menzione speciale a EasyJet”. Il post è diventato virale, generando migliaia di interazioni.
Protagonisti della vicenda sono Liam Lawson e soprattutto il suo giovane compagno di squadra, Arvid Lindblad. Il diciannovenne, considerato un talento emergente nel paddock, ha da poco debuttato nella massima serie e sta dimostrando una rapida crescita, puntando a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel futuro della Formula 1.
Proprio in Belgio, Lindblad ha ottenuto un nono posto, conquistando punti preziosi per la scuderia. “Penso che ogni fine settimana mi sento più a mio agio, più competitivo”, ha dichiarato il pilota dopo la gara, definendola “completa”. Ha poi aggiunto: “Ogni volta che salgo in macchina mi sento meglio. Io e gli ingegneri andiamo molto d’accordo, ci capiamo alla perfezione”. Il suo compagno Lawson ha invece concluso la corsa in dodicesima posizione.
La scelta di viaggiare in economy, in netto contrasto con l’immagine lussuosa spesso associata alla Formula 1, ha scatenato un’ondata di reazioni sui social media. Molti fan hanno elogiato l’umiltà dei due piloti, mentre altri passeggeri del volo hanno espresso il loro stupore per l’insolito incontro ad alta quota.
Tra i commenti online, un utente ha scritto: “Quali sono le probabilità di incontrare due piloti di Formula 1 su un volo di linea?”. Un altro ha aggiunto: “Adoro il fatto che volino insieme e che scelgano una compagnia aerea più economica. Con il passare della stagione, questa squadra mi piace sempre di più”.
Non è mancata l’ironia, con alcuni che hanno ipotizzato che la decisione potesse essere legata alla necessità per il team Racing Bulls di contenere le spese per rispettare il budget cap imposto dal regolamento. Una battuta che sottolinea come anche un semplice volo possa diventare argomento di discussione nel circus.
La scuderia, intanto, continua a investire sullo sviluppo della monoposto. Per il prossimo Gran Premio d’Ungheria, proprio sulla vettura di Lindblad sarà installato l’ultimo pacchetto di aggiornamenti previsto per la stagione, un segnale della fiducia che il team ripone nel suo giovane talento.













