NOLA – Edizione 2026 della Festa dei Gigli particolarmente ricca e articolata, con un calendario che si estende dall’inizio di giugno fino alla fine del mese, intrecciando tradizione religiosa, cultura popolare, spettacolo e valorizzazione del territorio. Il programma continua domani con l’iniziativa “Il Museo si mette in cammino” presso il Convento Santo Spirito (Ex Carceri), con la presentazione del Catalogo 2026 a cura dell’Associazione La Contea Nolana. Nei giorni successivi si susseguono appuntamenti che uniscono riconoscimenti alle eccellenze locali e momenti di spettacolo, come il premio al Vescovo Emerito S.E. Mons. Domenico Sorrentino e la performance teatrale di Maurizio Casagrande al Parco Mastrilli.
Tra gli eventi di rilievo culturale e musicale spiccano il concerto lirico “E Lucean le Stelle” nel Cortile del Palazzo Vescovile e il tributo a Lucio Battisti con “Candelenight”, oltre ai concerti in Piazza Duomo con artisti come Roberto Colella e il progetto “Nostalgia ‘90”, che chiuderà la parte più festosa del mese. Il cuore spirituale della manifestazione resta il Corpus Domini e, soprattutto, le celebrazioni dedicate a San Paolino, con la solenne processione del 7 e del 22 giugno nella Nola, presiedute dal Vescovo S.E. Mons. Francesco Marino nella Cattedrale Santa Maria Assunta in Cielo. In queste giornate la città si trasforma in un grande palcoscenico di fede e identità collettiva.
Ampio spazio è dedicato anche alla memoria storica e alle tradizioni popolari con il Corteo Storico degli Orsini, la “Ballata dei Gigli spogliati”, la Giornata del Cullatore e le attività del Museo Storico Archeologico, che propone mostre, presentazioni e concerti cameristici. La seconda metà del programma si concentra sull’avvicinamento alla festa centrale: cortei, rievocazioni, spettacoli teatrali e momenti di aggregazione diffusa nei quartieri e nel centro storico. Particolarmente atteso il “Sabato dei Comitati” del 27 giugno, con le esibizioni delle corporazioni e l’assegnazione dei riconoscimenti. Il momento culminante arriva domenica 28 giugno con la Festa dei Gigli: la Messa del Cullatore, la benedizione dei Gigli e della Barca, la grande processione per le vie cittadine e, a mezzanotte, l’assegnazione dei Gigli 2027. La chiusura è affidata al concerto finale del 30 giugno in Piazza Duomo.











