È stata annunciata la prossima edizione della Scuola Estiva dedicata alle metodologie di rilevamento e cartografia geologica, un appuntamento fondamentale per la formazione di esperti nella gestione e protezione del territorio. L’evento si articolerà in due fasi: una giornata introduttiva online, fissata per l’8 settembre 2026, seguita da una settimana intensiva di lavoro pratico a Finale Ligure, in provincia di Savona, dal 20 al 26 settembre.
L’obiettivo primario della scuola è diffondere e uniformare le competenze dei partecipanti secondo i rigorosi criteri del Programma CARG (CArta Geologica d’Italia). Questo progetto nazionale, coordinato dal Servizio Geologico d’Italia – ISPRA, è finalizzato alla realizzazione della nuova cartografia geologica del Paese in scala 1:50.000. Una mappatura così dettagliata e omogenea rappresenta uno strumento strategico indispensabile per la prevenzione dei rischi idrogeologici, la pianificazione urbanistica sostenibile, la gestione delle risorse idriche e la tutela del patrimonio ambientale.
Il programma formativo è stato strutturato per garantire un’integrazione efficace tra teoria e pratica. La settimana a Finale Ligure sarà incentrata su intense giornate di rilevamento sul terreno. I partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi, opereranno sotto la guida di rilevatori esperti, applicando direttamente le metodologie di indagine. L’esperienza sul campo sarà affiancata da lezioni frontali e da esercitazioni mirate all’organizzazione concettuale dei dati e al loro corretto inserimento nei sistemi di archiviazione digitale.
La scelta di Finale Ligure come sede non è casuale. Il territorio ligure, con la sua complessa e variegata conformazione geologica, costituisce una palestra a cielo aperto ideale per l’apprendimento. I corsisti avranno l’opportunità di confrontarsi con diverse tipologie di rocce, strutture tettoniche e processi geomorfologici, affinando le proprie capacità di osservazione e interpretazione in un contesto di grande interesse scientifico.
La scuola si rivolge a un pubblico specializzato: laureati magistrali, dottorandi e dottori di ricerca in Scienze Geologiche che possiedono già competenze di base nel rilevamento e desiderano approfondire gli standard nazionali. È prevista anche una possibilità per i laureandi prossimi alla discussione di una tesi magistrale con attività di rilevamento: le loro candidature verranno valutate in base ai posti che resteranno disponibili.









