Kimi Antonelli riceve a Brisighella il Trofeo Bandini

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Cronache sport formula1
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Kimi Antonelli ha vissuto una giornata speciale, culminata con la consegna del Trofeo Bandini. Il giovane pilota è stato accolto dall’entusiasmo di migliaia di tifosi che hanno affollato il borgo di Brisighella, in provincia di Ravenna.

Visibilmente emozionato, Antonelli ha commentato l’accoglienza ricevuta: “È un giorno davvero speciale e incredibile. Non mi aspettavo tutta questa gente qui per me”. Il pilota ha poi sottolineato il prestigio del riconoscimento. “Pensare ai nomi che prima di me hanno ricevuto il Premio Bandini, come Schumacher o Hamilton, rende tutto ancora più emozionante. Questa giornata resterà indimenticabile”.

Guardando al suo futuro e alla competitività richiesta dalla Formula 1, il giovane talento italiano ha usato parole decise. Ha descritto la massima categoria come “una vasca piena di squali dove o mangi o sei mangiato”, spiegando che l’immagine del bravo ragazzo non si applica alla competizione in pista: “La faccia d’angelo è solo fuori”.

Antonelli ha affermato di voler mandare un messaggio chiaro ai suoi avversari fin da subito, guadagnandosi il loro rispetto con le prestazioni. “Ho fatto vedere di che cosa sono capace. Voglio stare davanti, è quello l’obiettivo”. In merito a una futura convivenza in Mercedes con George Russell, ha sottolineato l’importanza di evitare conflitti dannosi per la scuderia, citando un dialogo con Toto Wolff sulla rivalità tra Hamilton e Rosberg nel 2016. “Mi ha raccontato il bello ma anche il brutto, ciò che non dobbiamo ripetere. La squadra resta la priorità”.

Fuori dalla pista, però, c’è spazio per un’altra dimensione. Antonelli ha espresso il desiderio di avere un impatto positivo, portando valori giusti e mantenendo la sua autenticità. Ha anche parlato del suo rapporto di amicizia con altri piloti, come Max Verstappen: “Siamo sempre andati davvero d’accordo. Parliamo di GT, di F1, ma anche di vita privata. Fuori dal paddock siamo ragazzi normali”.

Il Trofeo Bandini è stato istituito nel 1992 per onorare la memoria del pilota Lorenzo Bandini, scomparso tragicamente a Montecarlo nel 1967. Il premio viene assegnato ogni anno a Brisighella, città legata alla giovinezza del pilota, a una figura di spicco del mondo della Formula 1. L’albo d’oro include campioni del calibro di Michael Schumacher (2003), Fernando Alonso (2005), Lewis Hamilton (2010), Sebastian Vettel (2009), Max Verstappen (2016) e Charles Leclerc (2020).

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