Fiorentina esonera Fabio Grosso: torna Paolo Vanoli

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Cronache Mercato
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La Fiorentina ha cambiato rotta in panchina. Il club ha comunicato ufficialmente di aver sollevato Fabio Grosso dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile, prendendo una decisione netta dopo l’ultima sconfitta subita al Franchi contro il Torino.

La scelta per la successione è ricaduta su un volto già noto: Paolo Vanoli, che ha dato la sua disponibilità per un ritorno. Il tecnico è già arrivato al Viola Park e si appresta a dirigere il primo allenamento, in attesa del comunicato che formalizzerà il suo nuovo incarico.

L’esonero del tecnico è la conseguenza diretta di un avvio di stagione disastroso, che ha visto la squadra viola incassare tre sconfitte consecutive nelle prime tre giornate del campionato di Serie A 2026/27. I gigliati sono stati superati da Roma, Frosinone e Torino, chiudendo questo primo ciclo di partite con zero punti in classifica.

A pesare sul bilancio sono stati anche i dati impietosi relativi alla difesa, con ben nove reti subite, e all’attacco, capace di realizzare un solo gol, segnato proprio nell’ultima partita persa contro i granata per 1-2. Il cambio in panchina rappresenta il primo della stagione nel massimo campionato italiano.

Per Paolo Vanoli si tratta di un ritorno sulla panchina che aveva lasciato al termine della stagione precedente. In quell’occasione, il suo contratto non era stato rinnovato dalla società nonostante avesse centrato l’obiettivo della salvezza, un traguardo significativo viste le premesse.

L’allenatore era infatti subentrato a Stefano Pioli a inizio novembre, con la squadra che versava in una situazione critica: ultima in classifica con soli quattro punti e nessuna vittoria nelle prime dieci giornate. Sotto la sua guida, la Fiorentina aveva poi compiuto una rimonta che l’ha portata a concludere il campionato in quindicesima posizione a quota 42 punti, assicurandosi la permanenza in Serie A.

Il ritorno di Vanoli è stato preferito dalla dirigenza ad altre soluzioni che avrebbero portato a Firenze un profilo completamente nuovo. Tra le alternative considerate figurava, ad esempio, anche il nome di Thiago Motta, ancora senza squadra dopo la conclusione della sua esperienza con la Juventus nel marzo 2025.

La scelta di richiamare un allenatore che già conosce l’ambiente, i giocatori e le dinamiche del club è stata però ritenuta la più rapida ed efficace per provare a invertire immediatamente la tendenza negativa e dare una scossa alla squadra.

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