Firenze sta vivendo un avvio di stagione complicato, con la Fiorentina al centro di forti critiche. Due sconfitte consecutive hanno fatto scattare l’allarme nell’ambiente viola: la squadra ha subito sette gol senza realizzarne nessuno. Se il 4-0 incassato contro la Roma aveva rappresentato un primo avvertimento, è stato il 3-0 casalingo contro la neopromossa Frosinone a scatenare il malcontento generale. Un risultato che ha rovinato la festa per il Centenario del club, amareggiando profondamente i tifosi presenti al Franchi.
Sul banco degli imputati è finito principalmente l’allenatore Fabio Grosso, criticato per alcune scelte tattiche e per la mancanza di un’identità di gioco riconoscibile. L’attenuante dei tanti volti nuovi da inserire negli schemi non è bastata a placare il malumore. Sono state contestate decisioni come l’adattamento di Joao Mario a sinistra o l’impiego di Atta sulla trequarti. Lo stesso Grosso ha parlato di “troppa leggerezza” e assenza di “struttura”, ammettendo la necessità di trasformare al più presto il gruppo in una squadra solida, perché “il calcio non aspetta”.
Nel mirino della critica sono finiti anche alcuni giocatori. Il neoacquisto Radu Dragusin, arrivato per rinforzare la difesa, è stato ritenuto responsabile di alcuni gol subiti. Tra i veterani, Albert Gudmundsson, dato in uscita sul mercato, è stato bersagliato dai fischi al momento della sostituzione. Ad altri elementi, come il giovane Atta, viene chiesta maggiore concretezza. Unica eccezione è il talento argentino Mastantuono, in prestito dal Real Madrid, che è stato risparmiato dalle critiche. Secondo i sostenitori, un altro punto debole è l’assenza di un leader in uno spogliatoio molto giovane.
Al termine della partita contro il Frosinone, lo stadio ha fischiato la squadra. La Curva Fiesole, tuttavia, non ha contestato direttamente i giocatori, preferendo intonare cori per la maglia e per la città. Godono invece ancora di piena fiducia la dirigenza e la proprietà. Il direttore sportivo Fabio Paratici ha ricevuto applausi per il suo operato e ora i tifosi si aspettano che completi la rosa con un nuovo centravanti. Anche la famiglia Commisso è stata applaudita per i consistenti investimenti economici, a testimonianza di un affetto che resta immutato.







