La Fiorentina ha concluso il suo campionato con una vittoria per 2-0 sul campo della Juventus. A sigillare il risultato nella ripresa è stato un gol di Rolando Mandragora, che ha fissato il punteggio finale con un preciso tiro da fuori area. La squadra viola ha così terminato la stagione con una prestazione di grande carattere e orgoglio.
Per il centrocampista si è trattato di un gol dal sapore speciale. Acquistato proprio dalla Juventus nel 2016, nella sua esperienza a Torino ha collezionato una sola presenza ufficiale prima di essere ceduto. Il giocatore ha dimostrato di essere un avversario temibile per la sua ex squadra, avendola punita con un gol sia nella gara di andata sia in quella di ritorno, sempre con conclusioni dalla distanza.
La sua prestazione assume ancora più valore se si considera il contesto della partita. Escluso a sorpresa dall’undici titolare, Mandragora ha saputo trasformare la delusione iniziale in energia positiva. Entrato nel secondo tempo, ha risposto sul campo con una giocata decisiva, meritandosi gli elogi pubblici del suo allenatore, Paolo Vanoli, che a fine gara ha commentato: “Oggi ha dimostrato che cosa significa il gruppo”.
Il tecnico ha anche sottolineato la dedica del gol allo sfortunato compagno Fabiano Parisi. Il terzino è stato costretto a lasciare il campo in barella durante il primo tempo a causa di un infortunio al ginocchio. Le prime impressioni destano forte preoccupazione e si teme la rottura del legamento crociato, un problema che richiederebbe un lungo periodo di recupero.
Al termine dell’incontro, l’allenatore Paolo Vanoli ha analizzato la vittoria e ha parlato con chiarezza del suo futuro. Dopo aver raggiunto l’obiettivo stagionale della salvezza, il tecnico ha rivendicato i risultati ottenuti. “Se merito di restare? Rispondo da presuntuoso, parlano i numeri. Ho sempre avuto coraggio e ho perseguito un obiettivo, anche quando ho ricevuto critiche”, ha affermato.
Guardando alla prossima stagione, Vanoli ha posto condizioni chiare per la sua permanenza, legandola a un progetto ambizioso. “Se dovessi rimanere, vorrei una Viola di alto livello. Sarebbe una delusione se venissi valutato solo per una vittoria sulla Juventus”. L’allenatore ha espresso il desiderio di essere giudicato per il lavoro complessivo, con l’obiettivo di riportare il club nelle posizioni di vertice. La vittoria è stata infine dedicata ai tifosi, assenti allo stadio per il divieto di trasferta.






