Gianluca Mancini si è confermato un giocatore decisivo per la Roma, mettendo a segno una doppietta con due colpi di testa. Una prestazione che ha spinto la squadra verso un’altra importante vittoria.
In una delle due occasioni, l’assist è arrivato da Paulo Dybala su calcio d’angolo, replicando una dinamica simile a quella che aveva già deciso il derby del 6 aprile 2024. Dopo le reti, il giocatore ha festeggiato con i compagni e il pubblico.
Al termine della partita, il difensore ha espresso la sua sorpresa ed emozione. “Al secondo gol non ci credevo nemmeno di aver segnato, non sapevo come esultare”, ha dichiarato Mancini, spiegando la sua corsa verso l’amico Lorenzo Pellegrini, assente per l’incontro. “C’è una grande amicizia con lui, gli voglio un bene infinito e sono stato contento di averlo abbracciato”.
Ha poi dedicato un pensiero a Stephan El Shaarawy, al suo ultimo derby con la maglia giallorossa. “Stephan è un ragazzo d’oro. Ci ho giocato insieme sei anni, è sempre andato a mille. È entrato anche stavolta molto bene in partita. Ci mancherà, ma sappiamo che il calcio è così”.
La sua prestazione ha consolidato il suo ruolo di leader carismatico, capace di trascinare i compagni nei momenti di difficoltà. Con questa doppietta, Mancini è diventato il secondo difensore con più reti nella storia della Roma, raggiungendo quota 23 gol e avvicinandosi al record di Christian Panucci, fermo a 31.
Le sue incursioni in area avversaria sono diventate un marchio di fabbrica, frutto di un lavoro specifico svolto durante gli allenamenti, come sottolineato anche dalla guida tecnica del club. La sua abilità nel gioco aereo lo rende una minaccia costante sui calci piazzati, trasformandolo in un’arma tattica aggiuntiva.
Il suo futuro sarà ancora a tinte giallorosse. È imminente la firma per il rinnovo del contratto fino al 2029, un segnale chiaro della volontà del club di costruire attorno a lui. Un prolungamento è atteso anche per il compagno di squadra Bryan Cristante.
Arrivato nella Capitale nel 2019, Mancini non ha mai nascosto il desiderio di legare la sua carriera alla Roma. L’obiettivo a breve termine per lui e per la squadra resta la qualificazione alla prossima Champions League, un traguardo che il club insegue da diverse stagioni e che ora appare più vicino.






