Foggia: inchiesta sulla sanità, in 6 ai domiciliari per turbativa d’asta

Le indagini sono state eseguite dal Gruppo tutela mercato beni e servizi del Nucleo di polizia economico finanziaria di Bari

LaPresse31-03-2012 Firenze, Italia cronaca Blitz della Guardia di finanza e dell'Agenzia delle Entrate su Ponte Vecchio a Firenze, per controlli fiscali alle botteghe orafe. L'operazione è scattata stamani e ha riguardato la verifica di scontrini e ricevute fiscali. Nella Foto: La Guardia di Finanza su Ponte Vecchio

FOGGIA – Sei persone sono finite ai domiciliari nell’inchiesta coordinata dalla procura di Foggia, chiamata Icaro, per turbative di gare bandite da enti pubblici nel campo della sanità. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, tra il 2019 e il 2020.

Le indagini sono state eseguite dal Gruppo tutela mercato beni e servizi del Nucleo di polizia economico finanziaria di Bari mediante intercettazioni ambientali, telefoniche e telematiche, escussione di persone informate sui fatti, servizi di osservazione e pedinamento, perquisizioni e analisi di documentazione, cartacea e informatica, sequestrata.

C’è anche il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, fra i 6 destinatari di ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nell’inchiesta chiamata Icaro della procura di Foggia per turbative di gare bandite da enti pubblici nel campo della sanità. Lo confermano a LaPresse fonti investigative.

Ai domiciliari anche il direttore dell’area gestione del Patrimonio del Riuniti, il dirigente dell’area gestione tecnica della Asl, due imprenditori nel settore del trasporto aereo e un medico di Foggia. Le misure cautelari personali sono state seguite questa mattina.

(LaPresse)

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