Forza Italia in Campania, Martusciello con De Siano. Caldoro isolato

La ministra Carfagna media tra l’europarlamentare e il coordinatore, garantisce Tajani. L’ex governatore fuori dai giochi

NAPOLI – Mara Carfagna si conferma il vero punto di riferimento di Silvio Berlusconi in Campania. A quanto apprende Cronache, il ministro per il Sud del governo Draghi è riuscito nella faticosa quanto indispensabile operazione di ricucitura tra le diverse fazioni di Forza Italia in Campania, in eterna guerra tra loro. Passaggio fondamentale per arrivare alla pace, un colloquio, a quanto pare cordiale e sereno, con l’europarlamentare Fulvio Martusciello, che fino ad oggi si era spesso trovato su posizioni contrapposte a quelle della Carfagna stessa. Martusciello ha chiamato Mara su impulso di Antonio Tajani, coordinatore nazionale del partito. Per Tajani, infatti, è indispensabile mettere pace tra le diverse anime del partito, in vista dei prossimi importanti appuntamenti elettorali: ricordiamo che in Campania, in autunno, andranno al voto le città di Napoli, Benevento, Caserta e Salerno insieme ad altre decine di Comuni delle cinque province.

Mara Carfagna, lo ricordiamo, come rivelato da Cronache, è considerata l’interlocutore politico più affidabile, a livello nazionale, da Catello Maresca, il magistrato partenopeo che all’inizio di maggio annuncerà la sua discesa in campo come candidato a sindaco di Napoli per il centrodestra a trazione civica. Martusciello, dopo le dimissioni da coordinatore cittadino del consigliere comunale Stanislao Lanzotti, assumerà il ruolo di coordinatore di Fi nel capoluogo: un sacrificio che l’europarlamentare si è detto disponibile a fare, pur di rendere la lista degli “azzurri” competitiva alle prossime comunali, sia che si presenti con il simbolo che sotto una veste civica.

La ritrovata convergenza in termini politici tra Martusciello e la Carfagna è testimoniato anche da un comunicato stampa diffuso ieri da Annalisa Patriarca, consigliere regionale e capogruppo di Fi appartenente alla corrente martuscelliana, che ha espresso il suo “ringraziamento al ministro per il Sud, Mara Carfagna, che ha ufficializzato l’investimento da 100 milioni di euro per il recupero del Real Albergo dei Poveri, a Napoli”. Plauso della stessa area politica anche per la nomina di Francesco Cannizzaro a responsabile Fi per il Sud. L’accordo Carfagna-Martusciello-De Siano è un boccone amaro da ingoiare per Stefano Caldoro, che con il ministro per il Sud non ha buoni rapporti. Ora che le gerarchie del partito sono state ristabilite, con la Carfagna che, nel rispetto del suo nuovo ruolo istituzionale, ha deciso di profondere ogni sforzo possibile per far crescere Forza Italia in Campania e nel Mezzogiorno d’Italia, è probabile che anche Caldoro si adegui e si sieda al tavolo della pace. Anche perché, arrivati a questo punto, l’ex governatore non ha strade alternative valide da percorrere.

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