FRATTAMAGGIORE – Notte di controlli a tappeto nel cuore pulsante della città, dove le luci della movida sono state attraversate dai lampeggianti blu dei Carabinieri. Un’operazione ad “alto impatto” che ha visto i militari della locale stazione, supportati dai centauri del Nucleo Radiomobile di Napoli e dagli specialisti del NAS, passare al setaccio le strade e le piazze più frequentate dai giovani, con l’obiettivo di garantire sicurezza e ripristinare la legalità. Il bilancio finale parla di tre persone denunciate, una macelleria sanzionata per gravi violazioni e decine di persone e veicoli ispezionati.
La rete tesa dalle forze dell’ordine ha stretto le sue maglie attorno a un 36enne del posto, insospettabile e con la fedina penale immacolata. L’uomo è stato fermato e perquisito dai militari, che gli hanno trovato addosso diverse dosi di cocaina e hashish, già confezionate e pronte per essere cedute. Nelle sue tasche anche 90 euro in contanti, banconote di piccolo taglio ritenute dagli investigatori il provento dell’attività di spaccio appena conclusa o in procinto di iniziare. Per lui è scattata immediata la denuncia a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
Ma la droga non è stata l’unica ombra a macchiare la serata. Durante i controlli, l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da un giovane di appena 19 anni. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a scatto, un’arma bianca la cui detenzione in un luogo pubblico è severamente vietata dalla legge. Il ragazzo non ha saputo fornire una valida giustificazione per il possesso dell’arma, che è stata sequestrata. Dovrà ora rispondere dell’accusa di porto abusivo di armi.
La tensione è salita ulteriormente quando un 25enne, originario della vicina Caivano, ha reagito in malo modo al controllo. Invece di collaborare, il giovane ha iniziato a inveire contro i militari, proferendo frasi oltraggiose e minacce esplicite. Un comportamento che gli è costato una denuncia in stato di libertà per i reati di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, a testimonianza della tolleranza zero applicata verso chiunque tenti di ostacolare l’operato delle forze dell’ordine.
L’operazione non si è limitata alla sola criminalità di strada. Grazie all’intervento del personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), è stata ispezionata anche un’attività commerciale, una macelleria-polleria del centro. All’interno dei locali, i militari hanno riscontrato una situazione allarmante: gravi carenze igienico-sanitarie e, soprattutto, la totale assenza del titolo autorizzativo necessario per la vendita di prodotti alimentari. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa salatissima, pari a 4.000 euro.
Il servizio si è concluso con un bilancio imponente: 78 persone identificate, 54 veicoli passati al setaccio, 6 sanzioni al codice della strada elevate e 2 veicoli sottoposti a sequestro. Un segnale forte e chiaro, come sottolineano dal comando dell’Arma: i controlli non si fermano e continueranno, serrati, anche nelle prossime ore e nei prossimi giorni, per garantire che le aree della movida restino un luogo di aggregazione sicuro per tutti i cittadini.






