Germania: svelato il senso dell’orientamento dei piccioni

45
Bussola biologica
Bussola biologica

Una recente ricerca scientifica ha finalmente svelato uno dei più affascinanti misteri del mondo animale: il meccanismo preciso che guida l’infallibile senso dell’orientamento dei piccioni viaggiatori. Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, condotto da un team di ricercatori delle Università di Bonn e Duisburg-Essen, ha identificato nel fegato di questi uccelli la sede della loro “bussola” biologica.

La scoperta ha evidenziato come alcune cellule immunitarie presenti nel fegato, note come macrofagi, svolgano un ruolo chiave. Queste cellule, che nel corpo hanno la funzione di “spazzini”, sono specializzate nel riciclo dei globuli rossi al termine del loro ciclo vitale. Durante questo processo, accumulano al loro interno minuscole particelle di ferro derivanti dall’emoglobina, dotate di spiccate proprietà magnetiche.

Secondo gli scienziati, queste particelle ferrose agiscono come microscopici aghi di una bussola biologica, capaci di allinearsi con il campo magnetico terrestre e di rilevarne le variazioni. L’informazione sulla direzione verrebbe poi trasmessa al sistema nervoso centrale dell’animale attraverso le fibre nervose a cui i macrofagi sono strettamente connessi, fornendo così al piccione una mappa magnetica interna per la navigazione.

Questa abilità è stata sfruttata dall’uomo per secoli. Già l’imperatore Tiberio governava Roma dall’isola di Capri inviando ordini tramite piccioni, e il loro ruolo fu cruciale per le comunicazioni durante le due guerre mondiali. Finora, la scienza aveva ipotizzato che il loro sistema di navigazione si basasse su una combinazione di fattori: la posizione del Sole, una mappa olfattiva degli odori trasportati dal vento e il riconoscimento di punti di riferimento visivi. La nuova scoperta non esclude le altre teorie, ma individua il meccanismo primario di orientamento.

Per confermare l’ipotesi, il team tedesco ha condotto un esperimento decisivo nei pressi del Lago di Costanza. Sono stati selezionati 34 piccioni viaggiatori addestrati, tutti monitorati con un trasmettitore GPS. A 18 di questi esemplari è stata iniettata una sostanza, il clodronato, capace di mettere fuori uso i macrofagi nel fegato.

Infine, tutti i volatili sono stati liberati in condizioni di cielo coperto, per escludere l’orientamento solare. I risultati sono stati inequivocabili: i 16 uccelli del gruppo di controllo sono tornati regolarmente alla base. Al contrario, i 18 piccioni trattati con il clodronato hanno perso completamente la rotta, dimostrando che senza la loro bussola epatica non erano in grado di navigare.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome