Cesc Fàbregas, allenatore del Como, ha espresso un giudizio lusinghiero su uno dei talenti più promettenti del vivaio lariano. In una recente intervista, il tecnico spagnolo ha accostato il giovane a due icone del centrocampo come Sergio Busquets e Andrea Pirlo, sottolineandone il potenziale.
Il ragazzo al centro di tali elogi è Riccardo Cassano, nato il 1° luglio 2009 e senza alcuna parentela con il più celebre Antonio. Si tratta di un classico regista che agisce davanti alla difesa, cresciuto nel settore giovanile del club e attualmente in forza alla formazione Under 17. Le sue qualità principali includono un piede educato, un’eccellente visione di gioco e la capacità di dettare i tempi della manovra.
Fàbregas ha spiegato le ragioni del suo paragone illustre. “Quando vedevi Busquets o Pirlo, ti accorgevi di una cosa: se loro giocavano bene, nessuno parlava di loro”, ha affermato l’allenatore. “Sai cosa vuol dire? Che erano fortemente condizionanti. In Riccardo io credo molto”. Secondo il tecnico, la capacità di semplificare il gioco e di influenzare la prestazione dell’intera squadra è ciò che rende speciale questo prospetto.
L’attenzione dell’allenatore non è una novità. Già nei mesi finali della scorsa stagione, Fàbregas ha iniziato a integrare il giovane centrocampista negli allenamenti della prima squadra per osservarlo da vicino. Questo percorso lo ha portato alla convocazione per le ultime due partite di campionato, contro Parma e Cremonese, sebbene non sia arrivato l’esordio ufficiale in Serie A.
Il tecnico aveva già manifestato la sua stima in precedenza. “Ha avuto spunti positivi, mi ha regalato grandissime soddisfazioni. È un playmaker e capisce il calcio che vogliamo portare qui”, aveva dichiarato prima di una trasferta.
L’esordio con i “grandi”, seppur non ufficiale, è comunque avvenuto. Cassano è sceso in campo durante la recente Como Cup, un torneo amichevole organizzato allo stadio Sinigaglia che ha visto la partecipazione di squadre come Lens e Villarreal. Questa apparizione rappresenta un ulteriore passo nel suo percorso di crescita.
Fàbregas ha chiarito che il percorso per diventare un membro stabile della prima squadra è ancora lungo per un ragazzo così giovane. Tuttavia, il futuro appare roseo. Il centrocampista fa anche parte del giro della Nazionale italiana Under 17, e le credenziali per scalare le gerarchie, sia nel club che in azzurro, sono delle migliori.




