Governo: i nodi di Draghi tra fisco e Pnrr. Martedì a Lubiana, giovedì arriva Merkel

Il Consiglio dei ministri sulla delega fiscale, l'estensione della capienza massima per cinema, teatri e stadi e le misure per inasprire e rendere più efficaci le pene per chi non rispetta la sicurezza sui luoghi di lavoro. E poi la prima cabina di regia sul Pnrr.

ROMA – Il Consiglio dei ministri sulla delega fiscale, l’estensione della capienza massima per cinema, teatri e stadi e le misure per inasprire e rendere più efficaci le pene per chi non rispetta la sicurezza sui luoghi di lavoro. E poi la prima cabina di regia sul Pnrr. Questi gli impegni cerchiati in rosso sull’agenda di Mario Draghi, annunciati dal premier nel corso dell’ultima conferenza stampa. E’ il fisco l’argomento che più agita gli alleati, alle prese con le elezioni Amministrative. Il capo del Governo ha ribadito in più di un’occasione di non volere che le dinamiche interne ai partiti rallentino l’azione dell’esecutivo (“credibile” perché fin qui ha rispettato tutti gli impegni), ma la revisione degli estimi catastali ha da settimane messo in allerta il centrodestra di Governo, nonostante le rassicurazioni di Draghi circa il mancato aumento delle tasse.

Il presidente del Consiglio ha poi in agenda diversi impegni internazionali. Da martedì sera sarà a Brdo, in Slovenia, per l’Eu-Western Balkans Summit. Al vertice parteciperanno i leader degli Stati membri dell’Ue e dei sei partner dei Balcani occidentali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Repubblica di Macedonia del Nord e Kosovo. Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, presiederà il vertice. Il presidente Michel e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rappresenteranno l’Ue. Il vertice fa seguito a quello che si è riunito a Sofia nel 2018 e al vertice UE-Balcani occidentali di Zagabria, tenutosi nel 2020 in videoconferenza, e mira a riaffermare la strategia europei nei confronti dei Balcani occidentali e sviluppare la cooperazione e la ripresa socioeconomica della regione dopo la pandemia. Il programma prevede una cena informale dei leader Ue al Castello di Brdo la sera del martedì, mentre nella mattinata di mercoledì ci sarà la sessione plenaria che si concluderà con una dichiarazione comune dei leader Ue.

Giovedì Draghi riceverà a Roma la cancelliera Angela Merkel e poi, nel pomeriggio, insieme alla dimissionaria cancelliera tedesca, dovrebbe partecipare (la sua presenza è ancora da confermare) alla cerimonia finale dell’Incontro di Preghiera per la Pace organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, nel piazzale accanto al Colosseo, alla presenza di Papa Francesco. Tutti gli incontri internazionali – in agenda ancora qualche altro appuntamento ma con il punto interrogativo – serviranno a Draghi anche per preparare il G20 straordinario sull’Afghanistan, in calendario per il prossimo 12 ottobre.

di Nadia Pietrafitta

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