GP Austria, le Mercedes dominano le prove libere 3

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Cronache sport formula1
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Si è conclusa al Red Bull Ring l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria, un’ora decisiva in vista della lotta per la pole position. Le alte temperature, con l’asfalto che ha superato i 50 gradi, hanno rappresentato un fattore cruciale, introducendo un elevato degrado degli pneumatici che potrebbe rimescolare le carte in qualifica.

Ancora una volta, come nelle sessioni precedenti, la Mercedes ha mostrato un ritmo dominante. George Russell ha conquistato la prima posizione con il tempo di 1’07’’096, seguito a soli 38 millesimi dal compagno di squadra Kimi Antonelli. La sessione di Russell non è stata però lineare: a venti minuti dalla fine, l’inglese è rientrato ai box per chiedere importanti modifiche all’assetto, lamentando problemi con la vettura. L’intervento dei meccanici si è rivelato efficace, consentendogli di tornare in pista e segnare il miglior tempo.

Antonelli, dal canto suo, ha confermato un’ottima forma e cercherà di ottimizzare il suo giro in qualifica per recuperare il piccolo gap dal compagno. Subito alle spalle delle due Frecce d’Argento si è piazzato un ottimo Lewis Hamilton, che con la sua Ferrari ha chiuso al terzo posto a soli 115 millesimi dalla vetta. Il pilota britannico è apparso soddisfatto delle modifiche apportate alla sua monoposto durante la notte, trovando maggiore confidenza al volante. Più in difficoltà è apparso il suo compagno di squadra, Charles Leclerc, che ha terminato al settimo posto con un distacco di oltre tre decimi.

Le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris hanno occupato la quarta e la quinta posizione, ma sembrano al momento prive del guizzo necessario per puntare alla pole. Subito dietro si è classificato Max Verstappen con la Red Bull, sesto a pochi millesimi dalle vetture di Woking ma a quasi tre decimi dalla Mercedes di Russell. Molto più staccato il suo compagno di squadra Isack Hadjar, ottavo a quasi un secondo dalla vetta.

La top ten è stata completata dalle due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvin Lindblad, rispettivamente nono e decimo. Si è confermata invece una giornata difficile per altri team: le Williams di Sainz e Albon hanno chiuso in diciassettesima e diciottesima posizione, precedendo le Cadillac di Perez e Bottas. Particolarmente in crisi sono apparse le Aston Martin di Alonso e Stroll, con distacchi che hanno superato i tre secondi dai leader.

La Mercedes si presenta quindi come la principale candidata alla pole position, ma la Ferrari di Hamilton ha dimostrato di avere il potenziale per inserirsi nella lotta per la prima fila.

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