Guerra, Biden rassicura Zelensky: “Forniremo la difesa aerea avanzata”

In foto il presidente Joe Biden (Foto AP/Patrick Semansky)

KIEV – “Forniremo gli Atacms, Army Tactical Missile System”. Le rassicurazioni a Volodymyr Zelensky sono giunte direttamente dal Presidente americano, Joe Biden in una telefonata. Si tratta di sistemi avanzati di difesa aerea, missili progettati per colpire fino a 300 km di distanza e più volte richiesti dall’Ucraina ma mai ottenuti. Un rifiuto, da parte americana motivato dalla necessità di evitare una escalation della guerra. Immediata è giunta la risposta da parte russa ritenendo l’intervento americano una “linea rossa con la quale Washington entrerebbe di fatto in guerra”.

La telefonata

La telefonata tra Biden e Zelensky è giunta all’indomani dell’ennesimo raid missilistico russo a danno di civili consumatosi si molte città ucraine, tra cui la capitale Kiev. Zelensky ha così chiesto una più assidua assistenza da parte dell’Occidente mediante un adeguato “sostegno militare e politico per fermare “il terrorismo di Vladimir Putin”. Pr ma di sentire Biden, il presidente ucraino aveva telefonato al cancelliere tedesco Olaf Scholz, con il quale aveva concordato, proprio per oggi, una riunione urgente del G7 in videoconferenza, a partire dalle ore 14.

Il sostegno

Al presidente americano ha fatto eco il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americano, John Kirby, che ha spiegato che gli Stati Uniti “invieranno nuovi pacchetti di armi a Kiev nei prossimi giorni e continueranno ad aiutare l’Ucraina a difendersi per tutto il tempo necessario”. E nelle ultime ore sono giunte notizie di ennesimi attacchi russi durante la notte su Zaporizhzhia. “Sarebbero almeno 15 le esplosioni che hanno scosso la città di Zaporizhzhia, – ha dichiarato la viceministra degli Esteri ucraina, Emine Dzheppar – sono stati presi di mira un istituto scolastico, un istituto medico ed edifici residenziali”.

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