Giuseppe Iachini, considerato uno specialista delle promozioni, ha analizzato la finale playoff di Serie B. L’allenatore ha raggiunto la Serie A per quattro volte in carriera, guidando squadre come il Chievo nel 2008, valorizzando giovani e portando Pellissier al titolo di capocannoniere, e il Brescia nel 2010, con una cavalcata inaspettata.
Le sue imprese sono proseguite con la Sampdoria nel 2012, ottenendo la promozione dai playoff partendo dal sesto posto e lanciando in prima squadra un giovane Mauro Icardi. Infine, ha guidato il Palermo nel 2014, stabilendo il suo record personale di 86 punti in campionato con giocatori del calibro di Belotti e un giovanissimo Dybala.
In vista del doppio confronto finale tra Catanzaro e Monza, Iachini ha offerto la sua prospettiva. Secondo il tecnico, pur riconoscendo il grande percorso di squadre come Palermo e Juve Stabia, le due finaliste hanno meritato di arrivare fino in fondo. Ha però sottolineato come i pronostici iniziali, che vedevano favoriti Palermo e Monza, contino poco in questa fase, ricordando la sua stessa promozione con il Brescia da outsider.
Il punto cruciale della sua analisi riguarda l’approccio mentale che il Monza dovrà adottare. Iachini ha sconsigliato categoricamente una strategia conservativa, nonostante la possibilità di essere promossi con un doppio pareggio. Un atteggiamento di gestione o remissivo potrebbe rivelarsi dannoso, rendendo difficile recuperare un eventuale svantaggio.
L’allenatore ha insistito sulla necessità di preparare la partita per vincerla, senza fare calcoli. A suo parere, il Monza ha già dimostrato di poter giocare a viso aperto, come avvenuto nella semifinale contro la Juve Stabia, dove la squadra non si è mai accontentata del pareggio.
Basandosi sul percorso in campionato e sulla differenza di punti nella stagione regolare, Iachini ha concesso al Monza un leggero vantaggio, quantificato in un “5% in più di possibilità”. Tuttavia, ha immediatamente precisato che il calcio non è una scienza esatta e che un singolo episodio può cambiare l’inerzia di una sfida così equilibrata.
Come esempio, ha citato nuovamente la sua promozione con la Sampdoria, arrivata ai playoff da sesta classificata contro un Varese favorito. La finale si preannuncia quindi incerta, anche considerando la forza offensiva di entrambe le squadre, che possono contare su attaccanti decisivi come Iemmello per il Catanzaro e il tridente composto da Cutrone, Petagna e Dany Mota per il Monza.





