Il CdM approva il decreto legge di proroga

Foto LaPresse/ Palazzo Chigi/ Filippo Attili Palazzo Chigi

Dal CdM di questa mattina arriva al decreto legge di proroga dei termini da cui però è stata esclusa quella sulle concessioni delle spiagge e per gli ambulanti. “Non serve nessuna proroga – ha ribadito il ministro del Turismo Massimo Garavaglia perché una norma esiste già, anzi due: una per la proroga al 2033 e un’altra che congela le concessioni per il Covid”. Si sarebbe tra l’altro dovuta risolvere la questione delle sentenze del Tar che “sulle concessioni per le spiagge, si scontrano con la proroga delle concessioni in contrasto con la normativa Ue”.

Garavaglia: “Estate tranquilla per tutti”

Poi Garavaglia sulla questione ha aggiunto: “Si tratta di un falso problema. Poi in Italia è tutto più complicato perché c’è chi interpreta le norme ma questa è un’altra questione. Ove fosse necessario, potrebbe essere utile fare una interpretazione autentica di norme già esistenti, ma l’unico messaggio che mi sento di mandare, l’unica cosa certa è che l’estate è tranquilla per tutti, gestori e utenti”.

Smartworking

All’interno del CdM si è discusso dello stop all’obbligo di Smartworking al 50% per i dipendenti pubblici “né durante l’emergenza né con l’adozione dei Piani organizzativi per il lavoro agile (Pola)“. Per cui il lavoro da remoto continuerà in deroga “fino alla definizione delle nuove regole con il contratto nazionale e comunque non oltre la fine dell’anno, ma non ci sarà il vincolo del 50%”. Salta anche il limite del 60%  e cala dal 30% al 15% “la soglia minima in caso di mancata adozione dei Piani organizzativi”.

Brunetta: si torna alla normalità

Il ministro Renato Brunetta saluta positivamente l’addio dunque alla soglia del 50% nella Pubblica Amministrazione: “Facciamo tesoro della sperimentazione indotta dakllka pandemia e del prezioso lavoro svolto dalla ministra Dadone per introdurre da un lato la flessibilità coerente”.

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