Inflazione, Codacons: “E’ emergenza prezzi, consumi in stallo”

Il crollo dell'inflazione allo 0,2% è un segnale molto preoccupante perché riflette lo stallo dei consumi

Foto Roberto Monaldo / LaPresse Nella foto Un momento della manifestazione Photo Roberto Monaldo / LaPresse 04-11-2011 Rome Demonstration organized by Codacons against economic crisis and banks In the photo A moment of demonstration

MILANO – Inflazione, Codacons: “E’ emergenza prezzi, consumi in stallo”. Il crollo dell’inflazione allo 0,2% è un segnale molto preoccupante perché riflette lo stallo dei consumi. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.

“Siamo in presenza di una vera e propria emergenza prezzi in Italia – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Lo stallo dei consumi e la spesa delle famiglie che non riparte hanno conseguenze negative sui prezzi al dettaglio. Ma una inflazione a questi livelli, così come confermano tutti gli analisti, se da un lato aumenta in modo falsato il potere d’acquisto dei cittadini, dall’altro ha effetti negativi sull’economia nazionale, e non può certo essere considerata una buona notizia”.

Analizzando la spesa per consumi delle famiglie, un’inflazione allo 0,2% determina una maggiore spesa annua pari ad appena +62 euro per la famiglia ‘tipo’, e di +81 euro per un nucleo con due figli.

A livello territoriale si registrano inoltre enormi differenze: Bolzano, con un tasso di inflazione all’1,1%, si conferma la città più ‘costosa’ d’Italia, con un aggravio di spesa pari a 331 euro su base annua per la famiglia ‘tipo’; a Parma invece i prezzi registrano la deflazione più alta (-0,4%) producendo un risparmio medio di 112 euro a famiglia residente, conclude il Codacons.

(AWE/LaPresse)

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