Stazione Napoli, turisti assediati dai rapinatori. Confesercenti: “Servono presidi h24, basta telecamere spente”

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I controlli in piazza Garibaldi e il presidente di Confesercenti e Vincenzo Schiavo
I controlli in piazza Garibaldi e il presidente di Confesercenti e Vincenzo Schiavo

NAPOLI – Piazza Garibaldi, Porta Capuana e il Rettifilo tornano al centro del dibattito sulla sicurezza urbana. Nelle ultime settimane, infatti, si registra un aumento delle rapine e degli episodi di microcriminalità ai danni dei residenti e dei turisti che frequentano una delle aree più importanti e strategiche della città, punto di accesso privilegiato per chi arriva a Napoli attraverso la stazione centrale.

Una situazione che preoccupa non soltanto cittadini e visitatori, ma anche gli operatori economici della zona, impegnati ogni giorno ad accogliere migliaia di persone provenienti dall’Italia e dall’estero. A lanciare l’allarme è Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli e Campania, che chiede un intervento immediato per garantire maggiore sicurezza e tutelare il tessuto imprenditoriale del territorio.

“Bisogna tutelare tutte le attività imprenditoriali della zona – afferma Schiavo –. Non dobbiamo dimenticare che proprio in queste aree i turisti si recano per scoprire le eccellenze gastronomiche della città e assaggiare i prodotti delle numerose pasticcerie presenti. Un’esperienza che deve essere vissuta in serenità e senza timori”. Secondo il presidente di Confesercenti, il rischio è che l’aumento degli episodi criminosi possa compromettere l’immagine della città e scoraggiare la permanenza dei visitatori in una zona che rappresenta una delle principali porte d’ingresso a Napoli. “Non possiamo permettere che chi arriva in città voglia scappare da piazza Garibaldi per rifugiarsi altrove – sottolinea – e soprattutto non possiamo permetterci brutte figure davanti ai turisti”.

L’associazione di categoria evidenzia come il tema della sicurezza sia strettamente collegato allo sviluppo economico e turistico del territorio. Negli ultimi anni Napoli ha registrato una crescita significativa delle presenze turistiche, confermata anche dai numeri positivi del Ponte del 2 Giugno, che ha visto alberghi, strutture ricettive e attività commerciali beneficiare di un importante afflusso di visitatori. “Ci sono risultati che vanno salvaguardati, ripetuti e migliorati”, aggiunge Schiavo, evidenziando la necessità di mettere in campo azioni concrete per preservare il trend positivo che sta interessando il comparto turistico cittadino.

Tra le richieste avanzate da Confesercenti c’è il potenziamento della presenza delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente frequentate da cittadini e turisti. L’associazione conferma di essere in costante contatto con la Prefettura e rinnova l’appello affinché vengano incrementati i servizi di controllo sul territorio. “Siamo a stretto contatto con il prefetto – spiega Schiavo – al quale ribadiamo la necessità di aumentare il numero di rappresentanti delle forze dell’ordine impegnati in un servizio costante”. Un presidio che, secondo Confesercenti, dovrebbe essere affiancato da un sistema di videosorveglianza pienamente operativo e attivo ventiquattr’ore su ventiquattro.

Proprio sul fronte delle telecamere emergono ulteriori criticità. “Al momento ci risulta che molte delle telecamere installate siano ancora spente”, denuncia il presidente dell’associazione, sottolineando come la piena funzionalità degli impianti possa rappresentare un importante deterrente contro furti, rapine e altri reati.

L’obiettivo è restituire sicurezza e fiducia a residenti, commercianti e visitatori, rafforzando il controllo del territorio in una zona che rappresenta un crocevia fondamentale per l’economia e il turismo di Napoli.

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