NOME. Inseguimento e spari a Grazzanise: un poliziotto travolto dall’auto di un ricercato in fuga

La polizia aveva individuato un ricercato 33enne in via Marconi, ma l’uomo ha forzato il blocco e travolto un agente: deve scontare 9 anni

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GRAZZANISE – Lo avevano individuato e le auto della Squadra mobile di Caserta erano riuscite anche a sbarrargli la strada. Ma il blitz si è trasformato in pochi istanti in un inseguimento con vetture speronate, un poliziotto ferito e trasportato in ospedale, colpi d’arma da fuoco e una fuga tra le strade del centro di Grazzanise. Tutto è iniziato in via Guglielmo Marconi, a pochi passi dalla chiesa di San Giovanni Battista, dove gli investigatori erano sulle tracce di un uomo di origini albanesi, destinatario di un mandato di cattura dovendo scontare 9 anni di carcere: Halili Dylber, 33enne domiciliato a Frignano.

Secondo una prima ricostruzione, gli agenti lo stavano pedinando con due auto civetta. Il ricercato era a bordo di una Fiat 500 bianca. Quando si sarebbe accorto della presenza della polizia, le vetture della Mobile lo avrebbero bloccato. A quel punto l’uomo, invece di arrendersi, avrebbe inserito la retromarcia, speronando le auto degli agenti e investendo un poliziotto.

La fuga sarebbe poi proseguita in modo concitato. Il 33enne, per evitare la cattura, è salito anche sui marciapiedi con la sua vettura, tentando di guadagnare spazio e seminare gli investigatori. Nella fase più tesa dell’intervento avrebbe anche alzato la pistola che aveva con sé. Sarebbero quindi stati esplosi colpi d’arma da fuoco. L’inseguimento è proseguito fino alla zona di piazzetta Aragona, all’ingresso di via Tre Grazie, dove si era arrestata la sua vettura. Il 33enne, però, è riuscito ugualmente ad allontanarsi attraversando il paese. Da lì il ricercato si sarebbe infilato nei vicoletti del centro, riuscendo a far perdere le proprie tracce e dirigendosi verso via Oberdan. Da quel momento è scattata la caccia all’uomo. Gli ultimi avvistamenti, nel momento in cui scriviamo, sono stati registrati nella zona dell’aeroporto militare, a pochi passi dai beni confiscati alla famiglia Schiavone, in località Selvalonga. I poliziotti si sono calati nei fossi che costeggiano le strade di quella zona, dove è probabile che il 33enne si fosse nascosto.

Gli agenti della Mobile, secondo quanto trapela, lo stavano aspettando a Grazzanise, nella zona in cui vive una donna con la quale l’uomo avrebbe una relazione. Sul posto, a supporto della polizia, sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Grazzanise e quelli del Nucleo radiomobile della compagnia di Santa Maria Capua Vetere.

L’intera area è stata presidiata, mentre gli investigatori hanno avviato accertamenti per ricostruire ogni fase dell’inseguimento, dal primo contatto in via Marconi fino alla fuga verso la zona di Selvalonga. Il tutto con la copertura aerea degli elicotteri della base del Nono Stormo Francesco Baracca.

L’episodio ha scosso Grazzanise, paese abituato, almeno negli ultimi anni, a ritmi ben diversi da quelli di un’operazione di polizia finita tra speronamenti, un agente investito e spari.

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