Napoli, Antonio Conte porta con sé nove collaboratori

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Cronache sport calcio
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Antonio Conte è arrivato sulla panchina del Napoli portando con sé non solo la sua visione tattica, ma un intero e articolato gruppo di lavoro. Il calcio contemporaneo vede sempre più allenatori di alto livello muoversi con staff personali che assomigliano a vere e proprie aziende, un modello che il tecnico leccese ha perfezionato e consolidato nel corso della sua vincente carriera. Questa “squadra nella squadra” rappresenta un brand che garantisce un metodo preciso e una ricerca costante dei risultati.

L’impatto di questa operazione sul bilancio del club partenopeo è notevole. Si stima che l’ingaggio complessivo destinato a Conte e ai suoi nove collaboratori si aggiri intorno ai 20 milioni di euro lordi all’anno. Questa cifra, che include gli 8,5 milioni netti più bonus per l’allenatore, costituisce oltre il 10% del monte ingaggi totale del Napoli, a testimonianza di quanto la società di De Laurentiis abbia investito in questo nuovo progetto tecnico.

A capo di questa struttura, con un ruolo quasi diplomatico, ci sarà Lele Oriali. Il suo compito principale sarà quello di agire da cuscinetto e facilitatore nelle complesse dinamiche dei rapporti interni ed esterni al club. Un’esperienza che lo ha già affiancato a Conte dai tempi della Nazionale e che ora si ripeterà in azzurro. La famiglia resta un riferimento centrale: suo fratello, Gianluca Conte, occupa un posto di rilievo, guadagnato non solo per il legame di sangue ma soprattutto per le sue competenze e il suo meticoloso contributo lavorativo.

Il braccio destro operativo di Conte è da un decennio Cristian Stellini, il suo fidato vice. La loro proficua collaborazione è iniziata ai tempi della Juventus ed è proseguita con successo all’Inter e al Tottenham, dove Stellini ha anche sostituito brevemente il tecnico sulla panchina. L’area tecnica si completa con altre figure specializzate e fondamentali, come il match analyst Maiuri e il preparatore atletico Coratti, che curerà la condizione fisica dei giocatori.

Anche la preparazione dei portieri vedrà una gestione condivisa e attenta ai dettagli. A Rosario Lopez, professionista che il club ha ereditato dallo staff precedente, si affiancherà Giglio, uomo di stretta fiducia di Conte. A questo nucleo storico e consolidato si sono aggiunti più di recente altri due professionisti per arricchire ulteriormente le competenze del team.

Si tratta dell’ex attaccante Elvis Abbruscato, entrato a far parte del gruppo da due anni per lavorare con i giocatori offensivi, e di Marco Rufolo, un educatore alimentare che si occuperà della nutrizione e del benessere degli atleti. L’insieme di questi nove professionisti forma un plotone affiatato e leale, la cui organizzazione è uno dei pilastri su cui Antonio Conte ha costruito i suoi successi in Italia e all’estero.

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