Il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha fatto il punto sulle strategie di mercato del club in occasione dell’evento di apertura della sessione estiva. Il dirigente ha esordito con una nota sull’affare sfumato per un esterno destro, poi ingaggiato dal Chelsea, definendo l’esito una dinamica di mercato comprensibile di fronte a offerte economiche superiori.
“Abbiamo ricevuto un rifiuto, ma la nostra proposta al giocatore era meno della metà di quella presentata dal Chelsea”, ha spiegato Ausilio. Ha poi aggiunto che, di fronte a un club in grado di offrire un ingaggio significativamente più alto, c’è poco margine di manovra. “Sono dinamiche normali. Adesso faremo qualcos’altro, sicuramente prenderemo un esterno destro, ma agiremo senza fretta, cercando l’occasione giusta per la squadra”.
Il ds ha poi commentato le voci su altri possibili obiettivi. Riguardo a Eduardo Camavinga, accostato ai nerazzurri, Ausilio ha spento le speranze: “Bisogna essere realisti. Conosciamo le cifre dell’operazione e lo stipendio del giocatore, per noi è una strada non percorribile in questo momento”. La politica del club si concentra su profili economicamente più sostenibili ma di grande potenziale.
L’interesse per altri giocatori è stato invece confermato. “Non abbiamo mai negato il nostro gradimento per Curtis Jones”, ha ammesso Ausilio, che ha poi citato altri due difensori nel mirino del club. “Ousmane Solet e Trevoh Chalobah sono due profili che stiamo seguendo con attenzione, ma non sono gli unici”. Il dirigente ha sottolineato la filosofia della società: “Non mi piace parlare di ‘colpo’ in sé, ma di ‘colpo funzionale’, ovvero un giocatore che possa portare un valore aggiunto a una squadra già forte e competitiva. Non abbiamo urgenza, vogliamo solo aggiungere qualità”.
Sono stati menzionati anche altri nomi. Su Anan Khalaili, ha dichiarato che “è uno dei profili su cui stiamo facendo delle valutazioni”. Per quanto riguarda Nico Paz, rimasto al Como, ha chiarito: “Non abbiamo mai avviato una trattativa perché le nostre priorità erano altre”. Su Filip Stankovic, di rientro dal prestito, ha affermato: “Abbiamo dimostrato di volere il suo ritorno. Ha completato un bel percorso di valorizzazione, ora faremo le nostre valutazioni perché anche il centrocampo deve avere il giusto numero di elementi”.
Infine, Ausilio ha tracciato gli obiettivi per la prossima stagione, con un focus particolare sull’Europa: “Cercheremo di fare meglio in Champions League, visto che il nostro percorso si è interrotto troppo presto quest’anno”. Sul suo rinnovo di contratto, ha preferito non esporsi: “Non parlo del mio rinnovo, non spetta a me farlo”.










