L’Inter ha superato il Manchester City ai calci di rigore nella prima amichevole della sua tournée estiva. Al termine della gara, il tecnico Cristian Chivu ha commentato la prova della squadra, mostrando soddisfazione ma guardando già ai prossimi impegni e, soprattutto, alle necessità della rosa.
Il punto più significativo toccato dall’allenatore ha riguardato il calciomercato e, in particolare, il ruolo di esterno. Chivu ha confermato apertamente la necessità di un innesto in quella zona del campo. “Se fate la conta, risulta che ne manca uno”, ha dichiarato, spiegando come la squadra disponga al momento di tre specialisti e mezzo, considerando Carlos Augusto un giocatore più adatto al ruolo di difensore centrale.
La società è al lavoro da tempo per individuare il profilo giusto, ma il tecnico ha predicato calma e lucidità. “Il mercato è ancora lungo, bisogna avere pazienza e scegliere bene”, ha sottolineato Chivu, evidenziando l’importanza di non affrettare una decisione così strategica per gli equilibri della squadra. La priorità è trovare un giocatore funzionale al progetto tattico.
Tornando alla partita contro il City, l’allenatore si è detto contento della prestazione, specialmente nel primo tempo. “Abbiamo giocato un’ottima prima frazione per letture e trame di gioco, pur non essendo in condizione ottimale”, ha commentato. L’aspetto più importante, in questa fase della preparazione, resta evitare problemi fisici: “Sono contento che nessuno si sia fatto male, è l’aspetto più importante in amichevoli come questa”.
Ora la squadra si preparerà per il viaggio in Australia, dove proseguirà il lavoro di preparazione atletica e tattica. “Vogliamo fare dei buoni allenamenti e crescere ancora, anche perché le partite sono sempre i migliori allenamenti”, ha affermato Chivu. L’obiettivo primario del tour, oltre al miglioramento della condizione, è “rimanere in salute ed evitare infortuni”, un fattore cruciale visti i lunghi viaggi previsti nel mese di agosto.
Spazio anche per un’analisi sui giovani aggregati alla prima squadra, come Lavelli, Bovio e Mosconi, che sono entrati in campo a gara in corso. “Stanno iniziando ad assaggiare il calcio d’alto livello, ma possono e devono fare meglio”, ha spiegato il tecnico, chiedendo pazienza per la loro crescita. Una menzione speciale è andata a Stankovic, autore di una prova convincente: “Ha giocato una buona gara. Per impegno, qualità e coraggio, è stato molto bravo”.




