Il calciomercato dell’Inter ha registrato un’improvvisa accelerazione. Mentre le trattative per Frattesi e soprattutto per Benjamin Pavard sembravano in una fase di stallo, si è concretizzato un forte interesse della Roma per l’esterno brasiliano Luis Henrique. Il club nerazzurro ha aperto a una possibile cessione, fissando il prezzo del cartellino intorno ai 30 milioni di euro, e anche il giocatore avrebbe dato il suo benestare al trasferimento nella capitale.
Qualora l’operazione dovesse andare in porto, la società di Viale della Liberazione avrebbe a disposizione un tesoretto fondamentale per sbloccare il mercato in entrata. La dirigenza nerazzurra ha già iniziato a esplorare le alternative per sostituire il partente. La pista che porta a Moussa Diaby dell’Al-Ittihad è considerata molto complessa, mentre è tornato di grande attualità il nome di Djed Spence, esterno inglese di proprietà del Tottenham.
Il costo dell’operazione per Spence si aggirerebbe sui 30 milioni di euro più 5 di bonus, una cifra quasi identica a quella richiesta alla Roma per Luis Henrique. L’Inter spera che l’avvicinarsi della chiusura del mercato possa favorire una limatura del prezzo verso il basso. Sullo sfondo rimane anche l’ipotesi Nico Gonzalez, di rientro alla Juventus dall’Atletico Madrid ma considerato fuori dal progetto tecnico di Spalletti.
La partenza del brasiliano, tuttavia, aprirebbe uno scenario tattico da gestire con attenzione. L’eventuale arrivo di un solo giocatore, come Spence, non risolverebbe del tutto le necessità della rosa. Manterrebbe infatti scoperta la casella del vice-Dumfries, a meno di non considerare Andy Diouf definitivamente adattato a un ruolo più offensivo. Inoltre, con Carlos Augusto impiegato stabilmente come vice-Bastoni nel terzetto difensivo, servirebbe anche un ricambio per Federico Dimarco sulla fascia sinistra per affrontare una stagione lunga e impegnativa.
In questo complesso puzzle di mercato, una soluzione inaspettata potrebbe arrivare proprio da Benjamin Pavard. Il difensore francese, che per lungo tempo è stato un braccetto di difesa ma nasce come terzino, potrebbe offrire una duttilità preziosa per la rosa. Con Stones, Akanji, Bastoni e Bisseck a presidiare il pacchetto arretrato, la sua capacità di giocare anche sulla fascia aggiungerebbe profondità e opzioni tattiche.
Secondo le ultime indiscrezioni, l’atteggiamento del campione del mondo è cambiato e si è detto pronto a mettersi a completa disposizione dell’allenatore. Sebbene eventuali offerte per lui verranno comunque prese in valutazione dalla dirigenza, la sua permanenza a Milano è diventata un’opzione concreta, capace di cambiare le strategie e le priorità del club in queste ultime settimane di trattative.



