L’Inter Miami ha affrontato i messicani del Monterrey in una partita valida per la Leagues Cup, un incontro segnato da un’assenza pesante: quella di Lionel Messi.
Il fuoriclasse argentino non ha preso parte alla sfida. Ha infatti lasciato la squadra e gli Stati Uniti per un motivo tanto improvviso quanto doloroso: la scomparsa del padre, Jorge, avvenuta dopo una lunga malattia all’età di 68 anni.
Per questo motivo, il campione del mondo è volato in Argentina per stare vicino alla sua famiglia e partecipare in forma privata ai funerali. Un momento di raccoglimento lontano dai riflettori, che ha tenuto il numero 10 lontano dal campo di gioco.
In un clima di commozione e rispetto, è stato un compagno a voler mandare un messaggio di vicinanza. Rodrigo De Paul, tra i più attesi in assenza della stella principale, ha trovato il modo più plateale e toccante per onorare l’amico e capitano.
Durante la gara, De Paul ha sbloccato il risultato con una pregevole azione personale, conclusa con un tiro potente e preciso dalla distanza che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Subito dopo la rete, la sua corsa non è stata un’esultanza convenzionale, ma si è trasformata in un tributo solenne.
Il giocatore si è diretto verso le telecamere e ha sollevato la propria divisa da gioco, rivelando una seconda maglia che indossava al di sotto. Era la casacca numero 10 dell’Inter Miami, proprio quella del suo amico, con il nome ‘Messi’ ben visibile sulle spalle.
Un gesto non verbale ma potentissimo, una dedica sentita per condividere, anche a migliaia di chilometri di distanza, il dolore per la grave perdita familiare. Un modo per dire ‘siamo con te’, usando il linguaggio universale del calcio per esprimere solidarietà e affetto profondo.
Quel gol, così carico di significato, aveva portato momentaneamente in vantaggio l’Inter Miami, illudendo i tifosi di poter conquistare una vittoria da dedicare al loro campione. La partita, però, ha poi preso una piega diversa e meno favorevole per la squadra di casa.
Il Monterrey non si è dato per vinto e ha orchestrato una rimonta efficace nel corso del secondo tempo, riuscendo a ribaltare lo svantaggio iniziale. Due reti hanno fissato il punteggio finale sul 2-1 in favore della squadra messicana, sancendo una sconfitta per il club della Florida.
Nonostante l’amarezza per il risultato sportivo, l’immagine che resterà impressa nella memoria di questa serata di coppa non è legata al tabellino finale. Il ricordo più forte è l’abbraccio a distanza di De Paul, un tributo che ha mostrato il lato umano dello spogliatoio e la profonda amicizia che lega i giocatori, andando oltre l’esito della singola partita.









