La Major League Soccer ha ufficializzato una sanzione pecuniaria nei confronti di Lionel Messi, capitano dell’Inter Miami. La decisione è stata presa dalla commissione disciplinare a seguito di un episodio avvenuto durante la partita di campionato contro i Philadelphia Union.
L’attaccante è stato multato per aver violato la norma del regolamento che proibisce di mettere le mani sul viso, sulla testa o sul collo di un avversario. L’importo della sanzione, come da prassi della lega, non è stato reso noto.
L’incidente si è verificato nei concitati minuti di recupero di una gara terminata 2-2. In un momento di alta tensione, Messi si è avvicinato al centrocampista avversario, Quinn Sullivan, e lo ha colpito con un leggero schiaffo sulla testa.
Il gesto, seppur non violento, ha richiesto l’intervento dell’arbitro per riportare la calma, ma non ha portato a un’espulsione diretta durante l’incontro. L’episodio è stato tuttavia riesaminato successivamente dagli organi competenti.
La commissione ha scelto di applicare la sanzione più lieve prevista dal regolamento. La normativa MLS stabilisce infatti una multa per chi tocca volontariamente il viso, la testa o il collo di un avversario, specie se l’azione rischia di aggravare uno scontro o provocarne uno di massa.
La decisione di non procedere con una squalifica è significativa, poiché permette al giocatore di essere regolarmente disponibile per le prossime partite. La commissione ha ritenuto il contatto non abbastanza grave da giustificare un’assenza forzata.
Nel comunicato ufficiale diffuso dalla lega si legge: “La commissione disciplinare ha multato l’attaccante dell’Inter Miami Lionel Messi per aver violato la politica sul contatto con le mani sul viso, sulla testa o sul collo di un avversario”. La comunicazione chiarisce in modo inequivocabile la natura dell’infrazione.
In quella stessa partita, prima dell’incidente, Messi era stato ancora una volta protagonista, segnando il gol del momentaneo 2-1 per la sua squadra. La partita è stata caratterizzata da un’intensa rivalità, culminata nel pareggio finale e negli episodi di nervosismo dei minuti conclusivi.
In conclusione, la sanzione rimane di natura puramente economica e non avrà impatti sulla disponibilità del giocatore. Un sospiro di sollievo per l’Inter Miami, che potrà contare sul suo fuoriclasse argentino fin dalla prossima sfida. L’episodio ribadisce che le norme del campionato si applicano a tutti i tesserati, senza eccezioni.



