Inter, non solo Jones: si cerca un nuovo attaccante

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Cronache sport calcio
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L’indicazione del tecnico Cristian Chivu per il mercato dell’Inter è stata chiara: avere più di un doppione per ruolo. La società ha rispettato con attenzione questa linea guida, in piena armonia con il proprio allenatore, e le trattative hanno seguito con precisione il progetto tecnico.

Il club ha infatti già operato per creare dualismi in ogni reparto. Tra i pali, l’arrivo di Ivan Provedel affiancherà Josep Martinez. Per la difesa, sono stati confermati il riscatto di Akanji, l’acquisto di Stones e il rientro di Pavard, mentre sulle fasce si è puntato sull’esperimento Diouf e sull’investimento per Spence, con Luis Henrique come opzione aggiuntiva. Anche il centrocampo è affollato, con sette giocatori per tre posti, dopo una spesa di 23 milioni per Stankovic e l’ultimo colpo Curtis Jones.

All’appello manca ora solo il reparto avanzato. Nella scorsa stagione la coppia titolare formata da Thuram e Lautaro ha funzionato, supportata dai giovani Pio e Bonny, ma è proprio qui che si cerca un profilo che vada oltre i semplici “doppioni”. L’acquisto di Jones, quindi, potrebbe non essere l’ultimo messo a segno dall’Inter in questa sessione.

Il progetto è quello di inserire un quinto attaccante, un giocatore capace di aggiungere alla squadra caratteristiche diverse da quelle già presenti, in modo simile a quanto fatto con Jones a centrocampo. Dopo aver perfezionato l’acquisto dell’inglese, la dirigenza è ora libera di concentrarsi su questo nuovo obiettivo e sta valutando diversi nomi.

Pur mantenendo grande riserbo, le caratteristiche del profilo ricercato sono note. Mentre la coppia “ThuLa” con Pio e Bonny offre varie soluzioni, si cerca un giocatore capace di accendere le partite con dribbling e giocate individuali, abile nel saltare l’uomo e nel posizionarsi in una zona leggermente defilata rispetto alle due punte.

Questa necessità diventerà ancora più concreta nel caso in cui la trattativa tra la Roma e Luis Henrique per il trasferimento del brasiliano dovesse andare in porto. L’identikit è quindi definito, così come le intenzioni della società, che non prevede un grande investimento economico. Si tratterebbe di un jolly, pensato per rendere la rosa dell’Inter ancora più completa e competitiva in Italia e in Europa.

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