Il futuro di Federico Chiesa appare sempre più lontano da Liverpool. Il difficile periodo sportivo dell’attaccante classe 1997 è proseguito anche dopo il cambio in panchina, con l’arrivo di Andoni Iraola al posto di Arne Slot che non ha portato la svolta sperata. L’avventura nel Merseyside, di fatto, non è mai decollata, come dimostrano i soli 318 minuti giocati nella scorsa stagione di Premier League, con una sola presenza da titolare.
Complice un infortunio muscolare rimediato durante la preparazione estiva, l’ex giocatore della Juventus non ha ancora ottenuto una convocazione in campionato. Il segnale più forte è arrivato però dalla sua seconda esclusione consecutiva dalla lista per la Champions League. A differenza della scorsa stagione, quando fu reinserito in extremis, questa volta non sembrano esserci margini per un reintegro, dato che altri giocatori infortunati come Bradley, Ekitike e Leoni sono stati inseriti nell’elenco UEFA.
Questa decisione ha inevitabilmente alimentato le voci su un suo addio. L’esclusione lo posiziona ai margini del progetto tecnico e apre allo scenario di una partenza a gennaio. L’opzione più probabile sarà quella di un prestito, una soluzione che gli permetterebbe di trovare continuità e rilanciarsi, a un anno e mezzo dalla scadenza del suo contratto con i Reds, fissata per il 2028.
Le piste più concrete portano in Spagna, dove due club hanno manifestato interesse. La prima ipotesi riguarda il Valencia, squadra che lo aveva già cercato in passato. I “Murciélagos” stanno attraversando un momento di grande difficoltà, come testimonia l’ultimo posto in classifica ne LaLiga. In questo contesto, Chiesa potrebbe trovare lo spazio per tornare protagonista. Il Valencia, inoltre, ha già un canale aperto con il Liverpool, da cui ha ottenuto in prestito Harvey Elliott: l’operazione potrebbe quindi ripetersi.
Discorso diverso per l’altra pretendente, l’Atletico Madrid. La squadra allenata da Diego Simeone è in una fase di ricostruzione, ma con ambizioni superiori. Tatticamente, il sistema di gioco del “Cholo”, che prevede due esterni a tutto campo, si adatterebbe alle caratteristiche dell’italiano, che fornirebbe un’alternativa a Giuliano Simeone e Alex Baena. A differenza di Valencia, però, a Madrid la concorrenza sarebbe molto più agguerrita e il minutaggio non garantito.
Per ora si tratta di ipotesi e rumors, ma la strada per Federico Chiesa sembra ormai portarlo lontano dall’Inghilterra. Il rebus sul suo futuro dovrà essere risolto nei prossimi mesi, con la Spagna che si profila come la destinazione più probabile.




