Inter-Solet, via libera: si tratta per il difensore

141
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La strada che porta Oumar Solet all’Inter è diventata più agevole. Il procedimento legale che ha coinvolto il difensore francese si è concluso con un’archiviazione, rimuovendo un ostacolo significativo alla trattativa. La Procura di Udine ha infatti disposto la chiusura del caso che era stato aperto in seguito alla denuncia di una donna.

Con il via libera legale, la dirigenza nerazzurra ha potuto intensificare i contatti per portare il centrale a Milano. L’accordo con il giocatore è già stato raggiunto sulla base di un contratto fino al 2031. Ora il club dovrà negoziare il prezzo del cartellino con l’Udinese.

La richiesta iniziale del club friulano è di 25 milioni di euro. Per abbassare l’esborso economico, nell’operazione potrebbe essere inserito un giovane calciatore proveniente dalla squadra Under 23 dell’Inter. Il club nerazzurro considera il francese un obiettivo prioritario per rinforzare il reparto.

Solet è da tempo nel mirino dei dirigenti interisti. Piero Ausilio e Giuseppe Marotta lo hanno seguito con attenzione, in particolare durante la sua prestazione a San Siro con la maglia del Salisburgo nell’ottobre 2023, in Champions League, prima del suo trasferimento a Udine.

In quell’occasione, il francese marcò l’attaccante Lautaro Martinez per tutta la partita. Lo stesso giocatore ha espresso in passato il suo gradimento per la città di Milano, confermando di aver rifiutato altre offerte per attendere i nerazzurri.

Dal punto di vista tattico, Solet è un difensore versatile che potrebbe ricoprire tutti e tre i ruoli della linea difensiva. All’Udinese ha giocato prevalentemente come braccetto di destra, dimostrando una spiccata propensione offensiva, come testimoniano i tre gol segnati in 38 presenze stagionali.

La sua abitudine a spingersi in avanti deriva dalla sua formazione come centrocampista. Questa caratteristica lo rende abile nel portare palla per creare superiorità numerica, in modo simile a quanto fa Yann Bisseck.

Le statistiche confermano la sua efficacia in entrambe le fasi: nella scorsa Serie A è stato il primo difensore centrale per dribbling riusciti (42), oltre a risultare primo per palloni rubati e terzo per palloni intercettati. Un jolly prezioso per la retroguardia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome