Juventus, Amoruso boccia Zirkzee: ‘Meglio Sorloth’

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Cronache sport calcio
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L’ex attaccante Nicola Amoruso ha analizzato la situazione dell’attacco della Juventus, soffermandosi in particolare sul ruolo di Randal Kolo Muani e sulle possibili strategie di mercato per il reparto offensivo.

Secondo Amoruso, le critiche rivolte al giocatore francese dopo le prime uscite sono state esagerate. Ha sottolineato che la Juventus lo ha voluto fortemente per le sue importanti caratteristiche, pur chiarendo la sua natura tattica, che non è quella di un finalizzatore puro.

L’ex bianconero ha espresso una convinzione chiara sul posizionamento del giocatore: “Non è una prima punta che ha l’istinto da killer sottoporta”, ha affermato. “Potrebbe rendere molto di più da seconda punta, se avesse la possibilità di appoggiarsi su un centravanti puro. Quello è il ruolo che gli si addice di più”. Per questo, Amoruso ha invitato alla pazienza: “Bisogna dargli qualche partita, sono convinto che diventerà importante”.

In merito alle parole del tecnico Luciano Spalletti, che aveva punzecchiato il suo attaccante, Amoruso le ha interpretate come una strategia motivazionale. “Spalletti è molto bravo in questo, credo abbia voluto mettere un po’ di pepe per fargli capire che è arrivato alla Juventus e ci si aspetta tanto da lui”. L’obiettivo, secondo l’ex giocatore, è stato quello di responsabilizzarlo.

L’analisi si è poi spostata sulle future mosse di calciomercato della Juventus, con un confronto diretto tra due nomi accostati al club: Alexander Sørloth e Joshua Zirkzee. Su questo punto, Amoruso non ha avuto dubbi. “A mio avviso molto meglio Sørloth”, ha dichiarato con decisione. La sua preferenza si basa su una precisa esigenza tattica della squadra.

Ha spiegato che Zirkzee “assolutamente no, anche lui è una seconda punta”, con caratteristiche simili a quelle di Kolo Muani. Un acquisto di questo tipo, quindi, non risolverebbe la necessità di un riferimento centrale. “Serve un attaccante fisicamente strutturato per riempire l’area, tutta la vita Sørloth”, ha aggiunto Amoruso.

Un centravanti come il norvegese permetterebbe inoltre di valorizzare al meglio lo stesso Kolo Muani, che “potrebbe essere utilizzato in tanti modi”. La necessità di un attaccante con queste doti è acuita, secondo l’analisi, dalla condizione di Arkadiusz Milik, che “non riesce a dare quelle garanzie fisiche che servirebbero, altrimenti sarebbe il centravanti perfetto”.

Infine, Amoruso ha toccato il tema della mentalità necessaria per giocare in un club di questo livello. “Indossare la maglia della Juventus significa avere una grande responsabilità e per questo serve personalità”, ha concluso. Ha individuato proprio nella forza mentale l’elemento chiave che serve alla squadra di Spalletti per poter compiere il definitivo salto di qualità.

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