Pape Sarr è sbarcato a Torino per iniziare la sua avventura con la Juventus. Il centrocampista senegalese si è subito recato al JMedical per sostenere le visite mediche di rito, pronto a mettersi a disposizione del tecnico Luciano Spalletti. Il suo arrivo è stato fortemente accelerato da una chiara situazione di emergenza che sta colpendo il reparto nevralgico della squadra.
Contro il Milan, nella prossima sfida di campionato in programma all’Allianz Stadium, Sarr potrebbe già trovare spazio per un debutto, seppur non dal primo minuto. Spalletti deve infatti fare i conti con diverse assenze: Weston McKennie è fermo a causa di un affaticamento muscolare, mentre la situazione più complessa e delicata riguarda Khéphren Thuram. A questi si aggiunge Andrea Cambiaso, in forte dubbio per una distorsione alla caviglia.
Il giocatore senegalese, classe 2002, firmerà un contratto che lo legherà alla Juventus con la formula del prestito oneroso da due milioni di euro versati nelle casse del Tottenham. L’accordo raggiunto tra i club include anche un diritto di riscatto condizionato fissato a circa trenta milioni di euro. Questa opzione diventerà obbligo al verificarsi di due condizioni: la qualificazione della Juventus a una competizione europea e la presenza in campo del giocatore in almeno il 50% delle partite stagionali.
Le maggiori preoccupazioni per lo staff tecnico e medico bianconero riguardano attualmente le condizioni di Thuram. Il giovane centrocampista francese si è sottoposto a un consulto specialistico a Lione per valutare il problema al ginocchio e l’esito ricevuto non è stato rassicurante. Tra le opzioni prese in considerazione c’è anche quella di un intervento chirurgico, una soluzione drastica ma potenzialmente risolutiva per un fastidio che lo tormenta da mesi.
Questo problema fisico ha già impedito a Thuram di scendere in campo sia nelle amichevoli estive sia nelle prime giornate di campionato. Nelle prossime ore sarà lo stesso calciatore a comunicare la sua decisione finale dopo un breve ma intenso periodo di riflessione. La Juventus è consapevole di poter perdere il giocatore per un lungo periodo, ma l’arrivo di Sarr offre una soluzione immediata e di qualità. Il club aveva inizialmente sondato Franck Kessie, che ha però scelto di tornare all’Atalanta, spingendo la dirigenza a virare con decisione sul piano alternativo.
A ventiquattro anni non ancora compiuti, Pape Sarr è considerato un profilo di grande prospettiva: un giocatore duttile, resistente e dotato di notevole intelligenza tattica, con ampi margini di crescita. Spalletti conta di valorizzarne ulteriormente le qualità nel campionato italiano. Il suo acquisto chiude di fatto il mercato in entrata per il centrocampo, anche di fronte ai dubbi su Thuram. Per la sfida contro la squadra allenata da Amorin, salvo sorprese dell’ultima ora, sarà regolarmente a disposizione anche l’olandese Teun Koopmeiners.






