La Juventus ha riscattato la recente sconfitta in campionato, ottenendo una vittoria convincente al suo debutto stagionale in Europa League. I bianconeri hanno superato gli olandesi del NEC con un netto 5-0, in una partita che ha visto l’esordio assoluto del portiere polacco Kamil Grabara, schierato titolare dal tecnico Luciano Spalletti.
La serata è stata sbloccata dopo meno di dieci minuti da Nico Gonzalez, che ha finalizzato una rapida azione. La squadra ha poi dilagato, chiudendo la pratica già nel primo tempo e arrotondando il punteggio nella ripresa. Oltre al debutto del portiere, Spalletti ha dato spazio anche ad altri giocatori meno impiegati, ricevendo risposte positive da tutta la rosa.
La prestazione di Kamil Grabara è stata impeccabile. L’estremo difensore classe ’99 non solo ha mantenuto la porta inviolata, ma si è reso protagonista di un assist decisivo. È stato proprio un suo lancio lungo e preciso a scavalcare la difesa avversaria, mettendo Nico Gonzalez in condizione di superare il portiere e segnare il gol dell’1-0.
Durante i novanta minuti, il nuovo acquisto ha trasmesso grande sicurezza al reparto difensivo, distinguendosi per almeno quattro interventi importanti che hanno neutralizzato i tentativi del NEC. Scendendo in campo con la sua caratteristica maschera protettiva in carbonio, ha dimostrato personalità e concentrazione, guidando la difesa con autorevolezza e confermando le buone impressioni della vigilia.
La scelta di Spalletti di affidargli la porta in Europa League, lasciando a riposo Guglielmo Vicario, suggerisce una precisa strategia di gestione dei portieri. Molti allenatori, infatti, adottano una gerarchia differenziata tra campionato e coppe, con il titolare designato per la Serie A e il suo vice impiegato nelle competizioni europee. Per la prossima sfida di campionato contro l’Atalanta, tra i pali dovrebbe quindi tornare l’ex Empoli.
Entrambi i portieri sono stati acquisiti durante l’ultima sessione di mercato con la formula del prestito con diritto di riscatto. La Juventus si è assicurata la possibilità di riscattare Vicario per una cifra di 8 milioni di euro più 2 di bonus, mentre l’opzione per Grabara è fissata a 11,5 milioni, bonus inclusi. Questa strategia permette alla società di valutare le prestazioni di entrambi nel corso della stagione, prima di prendere una decisione definitiva su chi puntare per il futuro. L’esordio convincente del polacco ha già acceso una sana competizione interna.





